Il 17 Luglio è stato il mio compleanno. Con il caldo torrido che invadeva Milano non avevo voglia di preparare niente ma visto l’impegno che avevo preso con i colleghi non ho potutto non fare una tortina. Il dolce è fatto con una base di frolla, crema pasticcera e duroni. Che fatica preparare questa torta. Con il caldo che faceva, la frolla mi ha dato un sacco di problemi, ho faticato così tanto per stenderla che ad un certo punto volevo buttare tutto. Per sbucciare i duroni le mani mi sono diventete viola, potevo usare dei guanti ma al solo pensiero mi sudavano le mani. Per fortuna che per la crema ho usato il bimby così ho evitato la calura della cottura in pentola.
Ma se non ricordo male il compleanno non dovrebbe essere uno di quei giorni dove si è coccolati e la si copra bella e fatta dal pasticcere????
Ps: ringrazio tutti per gli auguri su Facebook.
Crostata con crema pasticcera e duroni
Per la frolla vi rimando qui
Per la crema pasticcera
2 tuorli
2 uova
80g di zucchero
500ml latte
1 cucchiaio di amido di mais
bacca di vaniglia bourbon
Scaldare il altte con la bacca di vaniglia e lasciarlo in infusione per 10 min. Nel frattempo sbattere con una frusta elettrica o anche a mano le uova con lo zucchero. Aggiungere l’amido setacciato. Poi il latte filtrato. Rimettere tutto sul fuoco, girare la crema con la frusta e cuocere fino a quando non diventa densa. Lasciare raffreddare.
Snocciolare i duroni, all0incirca mezzo chilo.
Assembleggio
Ungete di burro una teglia antiaderente a cerchio di 24 cm. Tagliate un foglio di carta da forno a cerchio di 24 cm e stendetevi sopra la frolla. Mettetela nella teglia. Formate il bordo che deve essere leggermente alto. Bucherellate la base e cospargetevi sopra della zucchero che servira da isolante. Mettete i duroni e poi la crema. Ricoprite il tutto con dell’ altra frolla. Per me è stata un impresa difficilissima!
Lo si può notare dalla foto in basso.











Anna, è semplicemtne un sogno. Posso chiederti che fiore è quello sopra alla torta? Bouganvillea? E vogliamo parlare di quell’alzatina???
Valgono ancora gli auguri in ritardo omi ci mandi?
E’ una tortina leggiadra e fresca
Ho riletto il post è faceva un po’ schifus e quindi l’ho modificato leggermente…
Ciao Alex del fiore non so darti notizia, sono fiori decorativi che ho trovato in un mecatino. L’alzatina l’ho comprata alla Coin, quel negozio ha delle cose davvero belle. Un abbraccio
Virgi come faccio a mandarti con la faccetta che ti ritrovi! Un bacio
Milena come le tue splendide preparazioni in questo periodo. Baci
Tu non lo sai mai hai praticamente fatto un tipico dolce napoletano: la pizza di crema e amarene, ma con i duroni.
Auguri in ritardissimo
Auguri in ritardo Anna!Scusa ma non guardo mai FB…Complimenti, sei stata stoica ad accendere il forno!!!Io sono 2 mesi quasi che l’ho messo a cuccia!Quanto alla torta..un capolavoro!!!
bacione
La torta dev’essere buonissima e mi piacerebbe provarla…
Ma il link “qui” per la pasta frolla non funziona…
Complimenti davvero
meravigliosa Anna! la torta e tu, che brava !
tanti auguri da qui, un pochino in ritardo..
un bacio
nina
Scusate il caldo mi ha fatto impazzire e ho combinato un po’ di pasticci!!!
Giulia adesso il link dovrebbe vedersi se non riesci a visualzzarlo vai qui http://www.ilricettariodianna.com/2009/01/crostata-con-marmellata-di-rabarbaro-e-zenzero.html
Lydia ma dai non sapevo ma come mai si chiama pizza???
Saretta anche io non accendevo il forno da una vita ma non avevo alternative.
Nina grazie tantissimo speravo in una cartonina di auguri ma niente… Baci
Che meraviglia di torta! e che foto! peccato che non sono una tua collgea
A volte anch’io sfico il caldo… però che lavoraccio
Un bacione
Nel Sud Italia, ma anche in Grecia, se non sbaglio ma non potrei giurarci, si usa il termine pizza o pitta per indicare una preparazione racchiusa tra 2 strati di pasta.
Bacioni
Hai ragione tesoro. Infatti un po di tempo fa avevo fatto una torta salata greca chiamata appunto tiropita.
http://www.ilricettariodianna.com/2008/02/tiropita.html
Immagino che preparare questa torta sia stato complicato (la frolla gluten free è noiosa, ne ho avuto esperienza ai corsi della Dr Schaer), ma il risultato è così ammaliante che credo fermamente che ne sia valsa la pena. Anche se, sì, per il compleanno la torta dovrebbe fartela qualcun altro!!! Auguri in clamoroso ritardo!
fiùùùùù, mi è andata bene
)
tanti auguri seppure in ritardo….la frolla e´il mio esercizio zen….spettacolare la torta…
è un incanto! immagino la fatica, ma anche gli apprezzamenti dei colleghi. splendida, complimenti! E…auguri, anche se in ritardo!
è da un po’ che non passo, ma per fortuna arrivo appena in tempo per farti gli auguri e i complimenti per il “martirio” frolloso che è comunque strepitoso
anna carissima be sono decisamente i ritardo ma il mio blogroll nn mi aggiornava piu i tuoi post cmq tesoro tanti auguri e questa torta è davvero un piccolo capolavoro…per quanto riguarda i festeggiamenti in genere è sempre cosi anche per me mi ammazzo di fatica sempre di piu il giorno del mio compleanno:D!!!!!bacioni grandi imma
Valgono ancora gli auguri? Nel caso, 100 10000 1000000 di queste torte
Augurissimi!!
E la torta è davvero stupenda….sembra comprata in pasticceria!!
Un sorriso con le candeline,
D.