Zuppa di pesce e riso venere 29 commenti

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Questa zuppa l’ho cucinata un po’ di tempo fa per una cena con amici. Una zuppa semplice, pronta in poco tempo e davvero gustosa. Una zuppa di pesce. Non so bene il motivo, forse per tempo o per mancanza di un pescivendolo vicino, il pesce a casa mia si cucina davvero poco. Va be’ nel 2009 faremo una dieta più salutere, mangeremo più pesce, frutta e verdura. Con la zuppa anzichè le fette di pane tostate abbiamo mangiato del riso venere. Che profuma di pane ed è anche glutenfree. Il riso venere infatti in cottura sprigiona un profumo di pane appena sfornato. Se non l’avete mai provato ve lo consiglio.

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Finalmente in vacanza…. 38 commenti

Seagull 1

Domani iniziano le mie vacanza. Oggi sono molto indaffarata, parto per tre settimane e c’è il solito dramma che mi affligge ad ogni partenza: cosa mi porto? Parto per gli States. Sì sì anche io, con il dollaro così basso non si può non fare una capatina negli States. Farò un bellissimo viaggio tra i parchi e i canyon della costa ovest. Al mio ritorno vi racconterò dei posti bellissimi che vedrò e della mia esperienza gluten free americana. Per adesso vi lascio una ricettina fresca ed estiva, che sa poco di America ma molto di sole e di mare.

Insalata di cous cous gluten free

Cous cous glutenfree

1 confezione di cous cous di mais e riso
brodo vegetale
insalata mista
pomodorini
capperi
basilico
olio e sale

My creation

Versare in una casseruola 2 cucchiai d’olio extravergine di oliva e il cous cous. Mescolare e aggiungere 300ml di brodo bollente. Coprire e lasciare riposare per 2 minuti senza mescolare. Aggiungere un cucchiaio di olio di oliva, cuocere a fuoco lento per 1 minuto, sgranare con una forchetta o con la punta delle dita. Condire a piacimento. Io ho aggiunto dei pomodorini, delle foglie di insalata mista, dei capperi e del basilico fresco.

Cous cous glutenfree

NB: per i celiaci il cous cous di mais e riso non ha nessuna certificazione dell’ Aic quindi non posso darvi la certezza che sia totalmente privo di glutine. Se qualcuno conosce qualche cous cous gluten free certificato sarei contenta di sapere come si chiama e dove posso acquistarlo. Grazie

Mexican menù 24 commenti

Corn tortillias Corn tortillias

Era da un po’ che volevo fare una cena messicana. La mia intenzione era quella di preparare tutto in casa, tortillias, nachos, chili e molto altro. Girovagando alla ricerca di ricette ho scoperto che esiste una farina che con la semplice aggiunta di acqua e sale ti permette di preparare fantastiche tortillias. La farina in questione si chiama Harina PAN è una farina di mais precotto è prodotta in Colombia e Venezuela. In Italia è facilmente reperibile negli Asian o Internatonial alimentar food, purtroppo non è certificata e quindi non posso assicurare la totale assenza di glutine. Con lo stesso preparato è possibile fare tortillias, nachos e arepas. Quest’ ultimi sono piccoli panini cotti in padella dvvero buoni. Per ora sono riuscita a fare solo le tortillias e le arepas, i nachos li ho acquistati, ma appena finisce questo caldo torrido proverò a farli. C’è anche un altro tipo di Harina PAN chiamato amarilla, è fatta di mais giallo e non bianco forse più adatta per fare i nachos. Vi lascio del mio menù mexican ciò che sono riuscita a fotografare, tortillias con chili di carne e guacamole con anguria e nachos.

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Polpette di baccala. 23 commenti


Gli ospiti, impazienti di cenare, possono colmare il loro languorino con queste fantastiche polpettine di baccalà e patate, accompagnate magari da un fresco bicchiere di vino bianco.

500g di baccalà fresco
500g di patate
1 uovo
sale e pepe
olio per friggere

Far cuocere le patate in acqua fredda per circa 45min, calcolare il tempo da quando l’acqua inizia a bollire. A cottura ultimata pulite le patate e mettetele in un frullatore. Fate bollire dell’acqua con un po’ di prezzemolo, del sedano e una carota poi aggiungete il baccalà. Fatelo per circa 10 minuti. Scolatelo e frullatelo insieme alle patate. Unite l’uovo, il sale e il pepe. Se l’impasto dovesse risultare molle aggiungete del pangrattato senza glutine se troppo duro un tuorlo. Formate delle palline e friggere in olio caldo.

Lemon and zucchini puff….Donna hay Magazine. 20 commenti


Adoro Donna Hay. Amo il suo magazine, i suoi libri, le sue foto. Ma quello che mi piace di più è il modo in cui riesce a fare di ricette semplici qualcosa di strabiliante. Ad esempio: queste semplici frittelle di zucchine diventano molto particolari con la sola aggiunta di menta e accompagnate con salsa al limone. Si lo so, la zucchina non è proprio una verdura di stagione ma volevo troppo provare queste frittelline! :D La ricetta l’ho presa dal n° 35 di Donna hay Magazine.


3 grosse zucchine
foglie di menta (fresche se è possibile)
3 uova
37 g di farina senza glutine autolievitante (io ho usato la BiAglut)
sale e pepe
olio vegetale per friggere

Salsa al limone
125g maionese*
1 pezzo di aglio
2 cucchiai di succo di limone

Salsa al limone.
Mettere la maionese, l’aglio schiacciato e il succo di limone in una ciotola e mischiare il tutto.
Frittelle.
Lavare e tagliare le zucchine a fette molto sottili. Mettere in una ciotola le zucchine, la menta, le uova, il sale e il pepe. Mischiare il tutto. Aggiungere poco alla volta la farina. Se volete un effetto più lievitato aggiungete alla farina un pizzico di bicarbonato. In una padella mettere l’olio, prendere un cucchiaio di composto e friggere in olio caldo. Girare con delicatezza le frittelle. A cottura ultimata mettere le frittelle su della carta assorbente. Servire con la salsa.


* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Ah l’amore questo folle sentimento che…ovvero ossibuchi con risotto 33 commenti

In questi giorni sono stata, ahimè, colpita dal virus influenzale. Sono rimasta a letto per due giorni e non sono ancora riuscita a riprendermi del tutto. Meno male che in questi giorni c’era a casa con me il mio uomo che mi ha riempito di coccole ed attenzioni. Ha anche cucinato per me e quello che vi mostro tra poco è uno dei suoi manicaretti. Purtroppo alla sottoscritta non manca mai l’appetito neanche con 40 di febbre.

Ossibuchi alla milanese con risotto giallo


2 ossibuchi di vitello
40 g di burro
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 cipolla
1/2 carota taglia a dadini
1/2 costa di sedano tagliato a dadini
maizena*
vino bianco secco
brodo caldo
sale e pepe

Per la ” gremolada”
prezzemolo e buccia di mezzo limone.

Per il risotto giallo
120 g di riso
20g di burro
brodo caldo
1/4 di cipolla
zafferano

In una casseruola scaldate il burro e poi fatevi appassire la cipolla tritata. Nel frattempo incidete i bordi degli ossibuchi, infarinateli e poi fateli rosolate in una casseruola a fuoco vivace girandoli spesso. Salate e pepate. Dopo alcuni minuti versate il vino e quando è evaporato aggiungete un bicchiere di brodo, sedano e carote. Coprite e cuocete per mezz’ora aggiungendo brodo se necessario.

Nel frattempo preparate il risotto. Scaldate il burro, aggiungete la cipolla, fatela diventare trasparente e poi aggiungete il riso, mescolate fino a quando non diventa lucido. Bagnate il riso con un mestolo di brodo bollente e mescolate, continuate così fino a quando il riso non è cotto. Regolate di sale. Aggiungete lo zafferano sciolto con uno due cucchiai di brodo quando il riso è ancora al dente. Ritorniamo agli ossibuchi , versate il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e mescolate con cura. Preparate la gremolata tritando finemente la buccia di limone e un ciuffo di prezzemolo. Unitela agli ossibuchi, girateli con cura. Lasciateli sul fuoco ancora 5 minuti.

Complimenti allo chef… :D
Nb : la ricetta l’ho presa da un famoso libro di ricette Il cucchiaio d’argento.

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Fagottini di manzo alla pizzaiola con gratin di melanzane e peperoni in padella 19 commenti

Visto che Tulip è tornata e sta bene, la mettiamo subito a lavorare con la ricetta mensili di Sale&Pepe. Ecco la mia ricetta di luglio, dei fagottini di carpaccio di manzo facili da preparare.
Uso molto il carpaccio sia di manzo che di vitello, si possono preparare molte cose come involtini, fagottini e straccetti e poi i tempi di cottura sono molto brevi. Il numero da cui ho estrapolato questa ricetta non lo so perché è una delle mille ricette che ho scannerizzato nel mio computer prima di buttare via i miei amati giornali… spero che valga per la partecipazione mensile al club! :D

400 g di carpaccio di manzo
32 pomodorini ciliegina non troppo piccoli
15 mozzarelline ciliegina
uno spicchio di aglio
vino bianco
brodo*
olio extravergine d’oliva
origano
sale e pepe

Lavate i pomodori asciugateli e tagliatene 16 a metà: strizzateli per privarli dei semi e fateli asciugare capovolti su un foglio di carta assorbente. Salate leggermente e farcite ogni pomodorino con una mozzarellina e avvolgetelo con una fettina di carpaccio leggermente salata e pepata all’interno. Fermate la carne con uno stecchino o con un filo di rafia vegetale in modo da formare un fagottino, ( io l’ho fermato con dello spago da cucina). Scaldate un filo di olio con uno spicchio di aglio in camicia in una padella e rosolatevi a fuoco vivace i fagottini per farli dorare uniformemente. Bagnate se necessario con del vino bianco e poco brodo. Aggiungete i pomodorini rimasti e lasciate cuocere per 3-4 minuti; insaporite con un’abbondante presa di origano e servite. Un’alternativa al ripieno può essere una crema di stracchino con aggiunta di olive verdi tritate il tutto emulsionato con un cucchiaio di olio. Si possono cuocere in bianco o con i pomodorini.
Per il contorno ho preparato dei peperoni cotti in padella con olio e cipolla, poi ho aggiunto della polpa di pomodoro, a fine cottura li ho conditi con capperi e acciughe.
Per il gratin di melanzane prendete due melanzane e tagliatele a tocchetti, friggetele in olio caldo fino a quando non si sono dorate. Toglietele dalla padella e fatele asciugare su carta da cucina. Salatele. Soffriggete uno spicchio d’aglio nella stessa padella e poi aggiungete la polpa di pomodoro, le erbe aromatiche ( timo, rosmarino, alloro) e il sale.Cuocete per 20 min. Unite 3 cucchiai di latte e delle acciughe e cuocete ancora per 5 min. Trascorso questo tempo mescolate al pomodoro i cubetti di melanzane, accendete il forno a 200°. Mettete le verdure in una pirofila unta d’olio e cospargete con del formaggio grattugiato e infornate per 10 min.

Polpo patate e rucola 4 commenti

Ed ecco un’altra ricetta di mare…e speriamo che a Milano rispunti il sole.

1 polpo da 1 Kg congelato
3 o 4 grosse patate
rucola
prezzemolo fresco tritato
olio extra vergine d’oliva
1 foglia di alloro
mezza cipolla
1 costa di sedano
una carota
1 cucchiaio di aceto
sale

Mettere il polpo ancora congelato in una grossa pentola. Riempire la pentola di acqua e aggiungere le verdure, la foglia di alloro e l’aceto. Mettere sul fuoco e una volta raggiunto il bollore cuocere per circa 40 minuti. La carne dovrà risultare tenera. Al termine lasciare raffreddare nel brodo di cottura. Lavare le patate e lessarle per circa 30 – 35 minuti a seconda della grandezza. Basterà pungerle per verificarne la cottura. Scolarle, spellarle e tagliarle. In una pirofila mettere la rucola, precedentemente lavata e asciugata, e condirla con una emulsione di olio, limone e pepe. In una ciotola mettere le patate e il polpo tagliato a pezzi, condire il tutto con olio, sale e con prezzemolo fresco tritato. Adagiare il polpo e le patate sul letto di rucola. Se necessario aggiungete dell’altro olio o limone. Il piatto è pronto e può essere servito tiepido o freddo.

….voglia di mare…. 3 commenti

Ho voglia di scappare da Milano per tornare nella mia terra di origine la Puglia…ho voglia di mare, ho voglia di quell’aria frizzante che si respira in riva , del blu del cielo e della luce che si riflette sull’acqua…ma non posso, le ferie sono lontane e dovrò soffrire fino alla fine di maggio.
In sostituzione cerco il mare in pescheria e lo cucino… ih ih ih… :-) ))
La ricetta è una delle tante della mia mamma e mi rifaccio ad una citazione di Staximo le quantità precise non sono facili da riportare….ci proviamo!

Seppie ripiene

un kg di seppie pulite
una bottiglia di salsa

X il ripieno
tre uova
una bustina di formaggio grattugiato
pan grattato senza glutine
2 spicchi di aglio
3 alici sott’olio
capperi piccoli
prezzemolo
sale
olio

Mettere in una terrina le uova, aggiungere il formaggio amalgamare il tutto poi aggiungere il pan grattato per rendere l’impasto più consistente, di seguito l’aglio e il prezzemolo tritato, le alici spezzettate, i capperi,olio e il sale se necessario. L’impasto deve avere una giusta consistenza se no tenderà ad uscire dalle seppie. Riempire le seppie con il ripieno.
In una larga pentola far scaldare olio e soffriggere uno spicchio di aglio.
Togliere l’aglio e posizionare le seppie, farle soffriggere leggermente senza rimestare…aggiungere la salsa di pomodoro.Rimestate facendo attenzione a non capovolgere le seppie.
Visto che mi era avanzato del ripieno e avevo delle seppie che non riuscivo a riempire o spezzettato quest’ultime e insieme al ripieno le ho buttate nel sugo.
Du’ spaghi, una bella bottiglia di vino e la cena è pronta…
…ci vorrà un bianco o un rosso?….o forse e meglio un rosè?
Si accettano consigli…buona giornata.
Ps: nella foto c’è un buon contorno di peperoni arrosto conditi con olio sale capperini( piccoli capperi che compro in Puglia) alici prezzemolo e aglio……che fame!

…filetto all’Amarone… Nessun commento

Adoro la carne e adoro quel bel sughetto fatto con farina vino e brodo ma non potendolo gustare al ristorante mi organizzo in casa cercando così di imitare quello che potrebbero offrirmi al ristorante…

Ho aperto una bella bottiglia di amarone del 2000…ne ho usato un po’ per cucinare e al restoci abbiamo pensato io e il mio amorone…ih ih ih…

Filetto di manzo All’amarone

Ricetta per due persone…
2 filetti di manzo di circa 2 cm
2 fettine di pancetta dolce
2 cucchiai di brodo ristretto
farina senza glutine
vino Amarone
15 gr pinoli
olio extravergine di oliva
sale e pepe

Infarinate i filetti e poi avvolgete attorno al bordo la pancetta; fissateli con un giro di spago da cucina.
Scaldate in padella due cucchiai di olio, sistematevi i filetti e fateli rosolare a fuoco vivo da una parte e dall’altra; trasferite la carne su un piatto e tenetela al caldo.
Eliminate dalla padella l’olio di cottura, rimettete i filetti, unite il brodo ristretto e bagnate con mezzo bicchiere di Amarone; continuate la cottura a fuoco basso per una decina di minuti; salate e pepate.
Fate tostare i pinoli in forno o su fornello.
A cottura ultimata sgocciolate i filettie sistemateli sui piatti; fate restringere la salsa, versatela sulla carne, cospargetela di pinoli e servite.

Ps: cercherò di migliorare la fotografia del blog. :-) ))