La rosa dei venti 20 commenti

Non faccio mai recensione di nulla, forse perchè non ne sono capace, ma per questo piccolo ristorante voglio fare uno sforzo. La Rosa dei Venti merita di essere consigliata non solo per la sua buona cucina ma soprattutto per l’ ottimo servizio gluten free che offre. Venerdì 17 in compagnia del mio uomo, per festeggiare il mio compleanno, sono ritornata in questo locale. C’ero stata più o meno un anno prima e mi ero sempre ripromessa di tornarci. Il ristorante si trova in via Piero della Francesca 34 a Milano. La specialità di questo posto è il pesce oltre all’ ottima cucina glutenfree. Il locale è elegante e pulito e l’ambiente è raccolto. I titolari sono due, uno si occupa della cucina e l’altro del servizio sala. Lo chef è intollerante al glutine e quindi comprende bene li problema celiachia. Il servizio è impeccabile. Per accedere al locale bisogna suonare un campanello. Veniamo accolti all’ingresso da una giovane signora, moglie di uno dei titolari che ci accompagna al nostro tavolo. Arriva il menù e con esso uno spumantino rosè, una bruschetta di pomodoro e un alice marinata. Mentre sorseggiamo lo spumante, il titolare mi spiega che dal menù posso scegliere ciò che voglio. Pasta, fritture e gratinature sono gluten free. Io e il mio Elle optiamo per una selezione mista di pesce come antipasto e come primo, per me delle “giuggiole” con pescato del giorno e per Elle degli gnocchi con pesto e tagliata di polipo. Tutto glutenfree. Non mi devo preoccupare di contaminazioni varie e posso assaggiare cio che voglio. L’unica cosa glutinosa che arriva al tavolo è del pane carasao, non ci faccio molto caso anche perchè in sostituzione del pane per me c’è una buonissima focaccia, fatta in casa, tutta glutenfree.

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Londra….e dessert di ricotta e cioccolato. 53 commenti

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Tower bridge

A fine Febbraio, assieme al mio compagno, sono stata a Londra. Non ci ero mai stata e devo dire di esser rimasta positivamente colpita da questa città. Contrariamente alle nostre aspettative, i quattro giorni londinesi sono stati caratterizzati per lo più da sole. Approfittando del bel tempo abbiamo girovagato per la città alla ricerca di qualcosa di bello da fotografare. Abbiamo fatto circa 300 foto. In questa breve vacanza ho avuto anche modo di fare qualche piacevole incontro. Ho rivisto un’amica che non vedevo da tempo e ho avuto modo di conoscere Dandoliva, una foodblogger italiana trasferitasi da tempo a Londra. Ringrazio entrambe perché con loro, in serate diverse, ho avuto l’opportunità di conoscere una Londra by night. Un ringraziamento particolare lo devo a Danda per i consigli che mi a dato sullo shopping londinese e per il meraviglioso cadeaux, un delizioso miele aromatizzato al mirto.
Su Londra non vi lascio consigli sullo shopping né su cosa visitare perché sono sicura che ne sapete più di me, ma mi sembra doveroso lasciare qualche consiglio a chi, come me, ha problemi di intolleranze alimentari. Londra mi ha stupito anche sotto questo punto di vista. La città è ben informata sulle varie intolleranze e molti sono i locali che offrono cucina gluten free. Catene come il Pret a Manger disponibili ad ogni angolo di Londra, oppure catene più piccole come il Leon o la Tasca. Se poi vi vien voglia di cucina asiatica Wagamama offre un ottimo asiatico gluten free. In questo sito potete trovare il resto dei locali che offrono un menù senza glutine.
Scoiattoli ad Holland Park

I tre libri che vedete qui sotto sono le uniche cose che ho comprato a Londra. Su consiglio di Danda ho visitato la libreria Waterstones, in Piccadilly Road e ho acquistato questi tre libri di cucina GF. Consiglio ai celiaci che si recano a Londra di farsi un giretto in questa magnifica libreria perché la quantità di libri che si occupa di cucina senza glutine è notevole. :D
Libri gluten free

Dal libro Gluten free cooking di Sue Shepherd ho tratto questa ricetta. Un piccolo dessert di ricotta con gelato e crema al cioccolato.
Rum and raisin baked ricotta
Rum and raisin baked ricotta

Per la ricotta
75g di uva passa
30ml di rum
90g di zucchero
750g di ricotta fresca
3 uova
semi di mezza bacca di vaniglia
Per la salsa al cioccolato e rum
50g di burro
100g di zucchero di canna
100 ml di panna liquida
30g di cacao*
50g di cioccolato fondente*
1-2 cucchiai di rum
gelato al cioccolato

Mettere in ammollo l’uvetta nel rum per circa tre ore o se possibile anche tutta la notte. Preriscaldare il forno a 160°. Imburrare 8 cocottine dove cuoceremo la ricotta. Nel robot da cucina mettete la ricotta, lo zucchero, le uova e la vaniglia e amalgamare il tutto. Aggiungete l’uvetta, che avrete tolto dal rum. Mettete il composto nelle terrine imburrate. Preparate una teglia rettangolare con dell’acqua bollente e metteteci dentro le terrine. L’acqua deve coprire per metà le cocotte. Coprite il tutto con un foglio di alluminio e infornate per circa 30 min. A cottura ultimata togliete dal forno e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Una volta fredde, toglietele dal loro contenitore e conservatele in frigo. Preparate la salsa: in una pentola scioglite il burro, aggiungete lo zucchero, la panna e il cioccolato e cuocete fino a quando il cioccolato non si è completamente sciolto. Aggiungete il rum. Servite la ricotta in un piatto con sopra la crema e il gelato al cioccolato.

Rum and raisin baked ricotta
Rum and raisin baked ricotta

Con questo post vi saluto giovedì parto per una breve vacanza, ci vediamo a giugno.

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Sicilia… 16 commenti

L’occasione per visitare questa splendida regione l’ abbiamo avuta grazie all’ invito al matrimonio di un amico. La prima tappa è stata in campagna per i tre giorni di vendemmia, ospiti della famiglia dello sposo. L’ ospitalità di questa gente è stata grande. Gentilezza, disponibilità, cortesia e affetto erano di casa e mi sembrava di conoscere queste persone da sempre. Il sentirsi a proprio agio a casa di estranei non è facile, ma qui era naturale. E’ una grande famiglia e spero che resti tale per molto molto tempo.
Come sapete sono celiachia e non è facile gestire il problema fuori dalla propria abitazione, soprattuto se non si conosce questo tipo di intolleranza, ma a casa di Sergio è stato tutto molto semplice. La madre e i vari parenti, in casa eravamo in 14, erano più o meno a conoscenza della celiachia e quindi sapevano come comportarsi. La pasta cotta a parte, briciole e farine varie lontane dal posto dove sedevo io… Non mi hanno fatto mancare niente. Una sera c’è stata la pizzata e Anna ha avuto la sua pizza glutenfree. Manca il dolce ed ecco pronto del buon croccante con mandorle appena sbucciate. La mostarda di mosto è fatta con l’amido di frumento, quindi facciamone un po’ con la farina gf. Di questo ringrazio tutti di cuore. Tre giorni splendidi.
Ovviamente non abbiamo solo mangiato, ma anche lavorato. Più precisamente hanno lavorato il mio uomo, gli amici e i vari parenti di Sergio, mentre io mi sono dedicata a fare il reportage della vendemmia.
Questi tre giorni mi hanno fatto tornare alla mente ricordi di quando ero bambina. Mia nonna aveva un bell’ appezzamento di terreno nella provincia di Foggia. Da agosto a novembre si andava spesso in campagna, si faceva la salsa di pomodoro, i sott‘olio di melanzane, zucchine, pomodori secchi, peperoni , la mostarda di uva, la cotognata, il vincotto e ovviamente il vino. Mi piacerebbe tornare indietro nel tempo per poter apprezzare al meglio quel periodo.



Ma torniamo alla Sicilia. Dopo i tre giorni di vendemmia siamo partiti alla volta del mare, ospiti di un delizioso appartamentino di proprietà dei genitori di Sergio. Il posto si chiama Recanati ed è vicino ai Giardini Naxos. Due giorni di mare, anzi, due giorni di pioggia torrenziale! Visto il tempo, abbiamo fatto un giretto culturale e abbiamo visitato Taormina e Catania. Un bagnetto al mare lo abbiamo fatto la mattina prima di partire per Siracusa.

Taormina

Recanati (Giardini Naxos)

Siracusa
Siracusa è bellissima, mi è piaciuta e mi ha molto emozionata. Ortigia l’abbiamo visitata di sera, davvero sorprendente. Abbiamo cenato in un bel ristorante gluten free in piazza duomo, il ristorante si chiama Caffè del Duomo e ho mangiato un ottima pizza e un cannolo davvero gustoso. Dopo Siracusa siamo partiti per Noto....


Noto

… dopo Noto siamo riusciti a fare ben due giorni di mare a Marina di Ragusa. Una delle due sere siamo andati a cenare a Ragusa Ibla, davvero bella. Qui ho mangiato un gelato buonissimo, la gelateria si chiama Dolce Barocco, la signora prepara il cono gluten free con una cialda che fa sul momento e poi i gusti sono tutti senza glutine e se vi guardate attorno è pieno di dolci senza glutine.

Ragusa Ibla

Penultima tappa il matrimonio…

Ultima tappa, Acitrezza

Un consiglio per i celiaci, la Sicilia è piena di ristoranti senza glutine. Le persone del posto spesso conoscono la malattia e sanno come comportarsi. I ristoratori a volte sono anche disponibili a cuocere la pasta senza glutine, a me è capitato in un ristorante di Recanati, il risto si chiama Seasound, ho potuto così mangiare degli ottimi spaghetti con bottarga di tonno.

Scozia… 19 commenti

Finalmente ho un po’ di tempo da dedicare al mio bloggino…sono rientrata a Milano ben 20 giorni fa ma gli impegni e soprattutto il lavoro non mi hanno dato modo di poter scrivere due righe sul blog. Nella prima settimana di ferie sono stata a crogiolarmi sotto i raggi del sole con i piedi pucciati nelle fresche acque del mare della Puglia e precisamente sul Gargano. Nella seconda, ero in mezzo a verdi distese a rinfrescarmi sotto l’ acqua battente delle Highlands scozzesi . E sì il tempo in Scozia non è stato dei migliori, su sette giorni tre giorni è piovuto. Comunque anche con la pioggia è un posto che merita di esser visitato. Ed ecco alcune foto….

Edimburgo

Qualche piccolo consiglio per i celiaci…gli alimenti gluten free sono reperibile solo nelle grandi città quindi bisogna portarsi dietro del pane e dei biscotti. Io la mattina facevo colazione con tè e biscotti e a volte pane e marmellata, in alternativa ci sono uova strapazzate con funghi trifolati. Per pranzo o cena la scelta non è vastissima, si va dal pesce grigliato o al vapore alla carne grigliata…in alternativa , ma non sempre reperibili, ci sono le insalate spesso fatte con gamberetti al vapore e salmone affumicato. La maggior parte delle volte i piatti sono serviti con verdure al vapore e patate fritte e salse di vario tipo quest’ ultime sono assolutamente da evitare. Ho notato che sugli alimenti confezionati c’è la dicitura gluten free se privi di glutine. Ad Edimburgo infatti ho trovato, ai magazzini Jenner, dei biscottini al cocco niente male! :D