Una piccola nota: le farine che uso sono tutte farine senza glutine, per chi volesse cimentarsi nella preparazione di alcune delle ricette può acquistare le farine in farmacia. Se avete bisogno di notizie più dettagliate scirvetemi.
12 marzo 2010
Uno spuntino prima di partire… 33 commenti
Una piccola nota: le farine che uso sono tutte farine senza glutine, per chi volesse cimentarsi nella preparazione di alcune delle ricette può acquistare le farine in farmacia. Se avete bisogno di notizie più dettagliate scirvetemi.
9 marzo 2010
Girelle con spezie cajun 16 commenti
3 agosto 2008
Mexican menù 24 commenti
Era da un po’ che volevo fare una cena messicana. La mia intenzione era quella di preparare tutto in casa, tortillias, nachos, chili e molto altro. Girovagando alla ricerca di ricette ho scoperto che esiste una farina che con la semplice aggiunta di acqua e sale ti permette di preparare fantastiche tortillias. La farina in questione si chiama Harina PAN è una farina di mais precotto è prodotta in Colombia e Venezuela. In Italia è facilmente reperibile negli Asian o Internatonial alimentar food, purtroppo non è certificata e quindi non posso assicurare la totale assenza di glutine. Con lo stesso preparato è possibile fare tortillias, nachos e arepas. Quest’ ultimi sono piccoli panini cotti in padella dvvero buoni. Per ora sono riuscita a fare solo le tortillias e le arepas, i nachos li ho acquistati, ma appena finisce questo caldo torrido proverò a farli. C’è anche un altro tipo di Harina PAN chiamato amarilla, è fatta di mais giallo e non bianco forse più adatta per fare i nachos. Vi lascio del mio menù mexican ciò che sono riuscita a fotografare, tortillias con chili di carne e guacamole con anguria e nachos.
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9 maggio 2008
Focaccine con sesamo nero 43 commenti

7 febbraio 2008
Tiropita 26 commenti
Per la pasta
150g di farina senza glutine ( Mix B Pane)
170g di latte
80 ml olio
la punta di un cucchiaino di bicarbonato
Per il ripieno
250g di feta
2 albumi montati a neve
prezzemolo tritato
pepe
4 gennaio 2008
Tradizioni culinarie pugliesi 19 commenti
Calzoni o cavicioni ripieni di castagne.
Per la pasta
1/2 kg di farina Schar per pane e pasta
2 uova
1 cucchiaio di strutto
50 g di zucchero
100 g di vino bianco
In un pentolino a fuoco basso fate sciogliere lo zucchero nel vino e lasciatelo intiepidire. Mettete su un piano di lavoro la farina, le uova e lo strutto. Cominciate ad impastare il tutto aggiungendo poco alla volta il vino. Aggiungete un altro uovo all’impasto se fosse necessario. Dovrete ottenere una pasta liscia. Coprite la pasta con un panno per evitare che si asciughi troppo.
Per il ripieno
1 kg di castagne lesse o ceci lessi
la buccia grattugiata di due arance
cioccolato a pezzetti*
4/5 cucchiai di miele

L’impasto deve risultare consistente ma morbido. Stendere la pasta in una sfoglia sottile. Per la versione gf ho ripassato più volte la pasta nella macchina per renderla più elastica e non l’ho fatta troppo sottile per paura che potesse rompersi sia durante la lavorazione che in cottura. Disponete sopra la pasta dei mucchietti di ripieno ( mezzo cucchiaio) possibilmente verso il lato esterno della pasta, in modo tale da riuscire a ripiegare la pasta. Ripiegate sopra il lato opposto della pasta, premete con i polpastrelli intorno al ripieno e con la rotella dentellata ritagliate i calzoni a mezzaluna. Controllate che i bordi siano chiusi bene. Riscaldate olio per la frittura e friggete. Scolate in un recipiente con della carta assorbente o metodo della mia mamma, in uno scolapasta con all’ interno un piatto rovesciato e sotto un recipiente per raccogliere l’olio che cola. Devo dire che funziona!

Cartellate, carteddate o carangi
Per la pasta vedi la ricetta dei calzoni
Pizza fritta

1 kg di mix di farine senza glutine
1/2 kg di patate lesse
1 lievito di birra
1 cucchiaio di sale grosso
400 ml circa di acqua tiepida.

Altre ricette di queste bontà le trovate da Comidademama , dal Maialeubriaco e da Semplicemente Elisa.
18 settembre 2007
Pizza con panna e pancetta 16 commenti
1 kg di farina senza glutine
50 gr. di lievito di birra
200 gr. di latte
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio raso di sale fino
50 gr. di olio
350 gr. di acqua tiepida
panna da cucina
pancetta* dolce o affumicata
sale
olio
pepe
origano
5 marzo 2007
Focaccia 12 commenti
Ho scoperto questa buona focaccia sul forum di cookaround. L’impasto non è solido ma è semiliquido.
La lavorazione viene fatta con un impastatore, io ho usato il Bimby. Il risultato ottimo, o almeno lo è per me per il solito discorso che la farina gluten free essendo priva di glutine rende difficile la levitazione e quando vedi una cosa che lievita così tanto ti si riempe il cuore di gioia. Pensate ero così felice della mia opera che appena l’ho sfornata ne ho agguantata un pezzo ustionandomi così dita e palato. Sono peggio di Fantozzi!
Focaccia al latte
500 gr di farina (biaglut da kilo)
500 gr di latte
10 gr di zucchero
70 gr di olio di mais
1 cubetto di lievito da 25 gr
20 gr di sale fine
Versione Bimby
Inserire nel boccale: 500 gr di latte, 10 gr di zucchero, 70 gr di olio di mais ed il cubetto di lievito 2 min 40° vel.2.
Aggiungere 500 gr di farina e 20 gr di sale fino: 30 sec. vel6 e poi un minuto e mezzo tasto Spiga. Versare l’impasto, che deve essere molle ed appiccicoso, in una teglia coperta con della carta forno, io ho usato una teglia 25 x 18 con bordi alti. Ungersi le mani d’olio per stendere l’impasto, bucherellare la superficie della focaccia con una forchetta.
Lsciare lievitare in un luogo tiepido per circa un ora, coprire la pasta con un canovaccio umido perchè l’impasto tende ad appiccicarsi molto. La prossima volta proverò la copertura a campana, speriamo che funzioni. Una volta lievitata aggiungere dei pomodori, sale, un’altro po’ di olio e qualunque altra cosa si voglia, infornare in forno caldo a 180° per 20/ 30 min. Sfornare e lasciare intiepidire.

stasera ho deciso mangerò focaccia e peperono arrostiti…ho gia l’acquolina in bocca : P
28 febbraio 2007
Pizza delle Sorelle Simili senza glutine 9 commenti
Pizza glutenfree
La pizza è una delle cose che mi manca da quando ho scoperto la celiachia ed è difficile fare una buona pizza glutenfree.
L’unica pizza in assoluto che mangio di gusto e che un po’ si avvicina alla pizza glutinosa è quella che fa la mia mamma, la mia dolce mamma che si è sempre prodigata per noi figlioli. In famiglia siamo in tre ad esser celiaci e lei ha sempre soddisfatto qualunque nostra richiesta. Quella che vedete qui sotto non è la ricetta di mamma Grazia ma è una delle tante tratta dal bellissimo libro delle sorelle Simili “Pane e roba dolce”.
280 Mix B
140g Farmo con o senza lattosio
70g Glutafin ( per una versione più rustica Glutafin Select)
350 gr di acqua tiepida temp di circa 25/30°
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
20 gr di lievito di birra
20 gr di sale
1 barattolo di pomodori pelati conditi con sale e pepe.
4 mozzarelle fiordilatte tagliate a dadini.
olio e origano
Mettete la farina su un piano, fate la fontana, mettete al centro il lievito sbriciolato e fondetelo con l’acqua. Coprite la parte dove c’è il lievito con un po’ di farina, unite il sale, l’olio e impastate il tutto. Fate un filone copritelo a campana e lasciatelo riposare per circa un ora. Ungete d’olio una teglia. Stendete la pasta con il mattarello e trasferitela nella teglia, per sistemarla schiacciatela con le mani. Distribuite il pomodoro sulla pasta, mettete in forno caldo a 200° per 7-8 min passato questo tempo girate la teglia in modo tale che la parte che si trovava davanti si ritrovi dietro e cuocete per altri 7-8 min. Cospargetela con la mozzarella, l’origano e l’olio e rimettete in forno per 6-7 min. Tiratela fuori dal forno toglietela dalla teglia e appoggiatela su una gratella in modo tale che la condensa non renda molle la pasta. Tagliatela dopo qualche min. Ho congelato gli avanzi e devo dire che una volta scongelata e scaldata la pizza non è proprio male.




















