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Crostata di ricotta e cioccolato

Credo che l’ossitocina stia sortendo i primi effetti. Come tutte le mattina la cucciola alle 5 si sveglia e inizia a tirare qualche calcetto affinché io vada in bagno a ridurre il volume della vescica! La principessa ha già bisogno di molto spazio!!!! Prima tornavo a letto e continuavo a dormire, adesso no! Una volta sveglia non c’è verso d riaddormentarmi, sono attiva e pronta a tutto.

Mi avevano detto che dopo la 35 settimana ci sarebbe stato un incremento di questo ormone, ma mi sa che con me ha anticipato un po’ i tempi 🙂

L’ossitocina è un ormone molto importante serve per il travaglio, al parto, all’allattamento ed si dice sia l’ormone dell’accudimento,  l’aumento di questo ormone aumenta la soglia d’attenzione ed è per questo che le mamme si svegliano al minimo vagito del loro piccolo, a differenza dei papà che continuano a dormire beatamente!

Biscotti di farina di riso e lemon curd


Questi biscotti li avevo preparati per la bellissima rivista online G2Kitchen, ve li volevo riproporre in una versione rivisitata. Ho modificato la ricetta originale eliminando la fecola e la maizena e ho utilizzato solo farina di riso e mais. Mi è piaciuto molto il sapore e con mio stupore la frolla si lavora facilmente. Ultimamente infatti sto usando molto questo tipo di impasto, fino ad oggi l’ho usato solo  per fare i biscotti ma prossimamente lo testerò anche per le crostate. L’impasto non è eccessivamente dolce e si presta bene con i biscotti farciti con marmellate e creme dolci. Ovviamente per chi soffre di iperglicemia come me lo sconsiglio vivamente, il mais e il riso hanno un indice glicemico molto alto e quindi aumentano di molto la glicemia! Se volete concedervene un paio al giorno poi dovrete camminare per almeno mezz’ora per abbassare il vostro tasso glicemico 🙂 …….cosa non si fa per un dolcino!!!!

Crostata con frangipane e cioccolato

La ricetta arriva dal bellissimo libro di Maureen Mckeon “Choco”. Una crostata con crema fangipane e cioccolato. Ovviamente ho dovuto apportare delle modifiche. Per la frolla ho usato 1 tuorlo e un uovo intero anzichè due tuorli, l’albume mi fa da legante alla farina senza glutine. Ho aumentato la quantità di farina di mandorle da 30 a 50g, mi piace sentire il sapore della mandorla. Ho usato uno stampo molto più grande di quello richiesto, 28 anzichè 22, volevo una crostata più sottile che non avesse troppo ripieno da servire con una pallina di gelato alla vaniglia.