In questi giorni sono ARRABBIATA!!! Vorrei urlare, ma il mio modo di essere sempre pacata, razionale e diplomatica non me lo permette. A volte vorrei essere meno controllata, se lo fossi manderei a quel paese un sacco di gente, me ne fregherei di molte altre e farei solo quello che mi piace! Scusate lo sfogo e passo al motivo del post. Tramite la Gaia Celiaca ho scoperto una iniziativa che mi piace molto, l’iniziativa si chiama Liberiamoci del maiale ed è organizzata da Madama Bavareisa e Kemikonti. Il maiale in questione è chi ci rappresenta in questo momento, l’uomo dai folti capelli neri, dai tacchi su misura, l’uomo del bunga bunga e dell’ipertrofia prostatica…signori e signori Mister B. Ed ecco il mio piatto: spezzatino di maiale, affogato nel vino e cotto lentamente per circa tre ore. Ottimo direi, sparira subito dal vostro piatto ma purtroppo solo da quello.
6 febbraio 2011
Liberiamoci del maiale 11 commenti
In questi giorni sono stata, ahimè, colpita dal virus influenzale. Sono rimasta a letto per due giorni e non sono ancora riuscita a riprendermi del tutto. Meno male che in questi giorni c’era a casa con me il mio uomo che mi ha riempito di coccole ed attenzioni. Ha anche cucinato per me e quello che vi mostro tra poco è uno dei suoi manicaretti. Purtroppo alla sottoscritta non manca mai l’appetito neanche con 40 di febbre.
Ossibuchi alla milanese con risotto giallo

2 ossibuchi di vitello
40 g di burro
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 cipolla
1/2 carota taglia a dadini
1/2 costa di sedano tagliato a dadini
maizena*
vino bianco secco
brodo caldo
sale e pepe
Per la ” gremolada”
prezzemolo e buccia di mezzo limone.
Per il risotto giallo
120 g di riso
20g di burro
brodo caldo
1/4 di cipolla
zafferano
In una casseruola scaldate il burro e poi fatevi appassire la cipolla tritata. Nel frattempo incidete i bordi degli ossibuchi, infarinateli e poi fateli rosolate in una casseruola a fuoco vivace girandoli spesso. Salate e pepate. Dopo alcuni minuti versate il vino e quando è evaporato aggiungete un bicchiere di brodo, sedano e carote. Coprite e cuocete per mezz’ora aggiungendo brodo se necessario.

Nel frattempo preparate il risotto. Scaldate il burro, aggiungete la cipolla, fatela diventare trasparente e poi aggiungete il riso, mescolate fino a quando non diventa lucido. Bagnate il riso con un mestolo di brodo bollente e mescolate, continuate così fino a quando il riso non è cotto. Regolate di sale. Aggiungete lo zafferano sciolto con uno due cucchiai di brodo quando il riso è ancora al dente. Ritorniamo agli ossibuchi , versate il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e mescolate con cura. Preparate la gremolata tritando finemente la buccia di limone e un ciuffo di prezzemolo. Unitela agli ossibuchi, girateli con cura. Lasciateli sul fuoco ancora 5 minuti.
Complimenti allo chef… ![]()
Nb : la ricetta l’ho presa da un famoso libro di ricette Il cucchiaio d’argento.
* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.
3 luglio 2007
Fagottini di manzo alla pizzaiola con gratin di melanzane e peperoni in padella 19 commenti
Visto che Tulip è tornata e sta bene, la mettiamo subito a lavorare con la ricetta mensili di Sale&Pepe. Ecco la mia ricetta di luglio, dei fagottini di carpaccio di manzo facili da preparare.
Uso molto il carpaccio sia di manzo che di vitello, si possono preparare molte cose come involtini, fagottini e straccetti e poi i tempi di cottura sono molto brevi. Il numero da cui ho estrapolato questa ricetta non lo so perché è una delle mille ricette che ho scannerizzato nel mio computer prima di buttare via i miei amati giornali… spero che valga per la partecipazione mensile al club!
400 g di carpaccio di manzo
32 pomodorini ciliegina non troppo piccoli
15 mozzarelline ciliegina
uno spicchio di aglio
vino bianco
brodo*
olio extravergine d’oliva
origano
sale e pepe
Lavate i pomodori asciugateli e tagliatene 16 a metà: strizzateli per privarli dei semi e fateli asciugare capovolti su un foglio di carta assorbente. Salate leggermente e farcite ogni pomodorino con una mozzarellina e avvolgetelo con una fettina di carpaccio leggermente salata e pepata all’interno. Fermate la carne con uno stecchino o con un filo di rafia vegetale in modo da formare un fagottino, ( io l’ho fermato con dello spago da cucina). Scaldate un filo di olio con uno spicchio di aglio in camicia in una padella e rosolatevi a fuoco vivace i fagottini per farli dorare uniformemente. Bagnate se necessario con del vino bianco e poco brodo. Aggiungete i pomodorini rimasti e lasciate cuocere per 3-4 minuti; insaporite con un’abbondante presa di origano e servite. Un’alternativa al ripieno può essere una crema di stracchino con aggiunta di olive verdi tritate il tutto emulsionato con un cucchiaio di olio. Si possono cuocere in bianco o con i pomodorini.
Per il contorno ho preparato dei peperoni cotti in padella con olio e cipolla, poi ho aggiunto della polpa di pomodoro, a fine cottura li ho conditi con capperi e acciughe.
Per il gratin di melanzane prendete due melanzane e tagliatele a tocchetti, friggetele in olio caldo fino a quando non si sono dorate. Toglietele dalla padella e fatele asciugare su carta da cucina. Salatele. Soffriggete uno spicchio d’aglio nella stessa padella e poi aggiungete la polpa di pomodoro, le erbe aromatiche ( timo, rosmarino, alloro) e il sale.Cuocete per 20 min. Unite 3 cucchiai di latte e delle acciughe e cuocete ancora per 5 min. Trascorso questo tempo mescolate al pomodoro i cubetti di melanzane, accendete il forno a 200°. Mettete le verdure in una pirofila unta d’olio e cospargete con del formaggio grattugiato e infornate per 10 min.
19 febbraio 2007
…filetto all’Amarone… 1 commento
Adoro la carne e adoro quel bel sughetto fatto con farina vino e brodo ma non potendolo gustare al ristorante mi organizzo in casa cercando così di imitare quello che potrebbero offrirmi al ristorante…
Ho aperto una bella bottiglia di amarone del 2000…ne ho usato un po’ per cucinare e al restoci abbiamo pensato io e il mio amorone…ih ih ih…
Filetto di manzo All’amarone
Ricetta per due persone…
2 filetti di manzo di circa 2 cm
2 fettine di pancetta dolce
2 cucchiai di brodo ristretto
farina senza glutine
vino Amarone
15 gr pinoli
olio extravergine di oliva
sale e pepe
Infarinate i filetti e poi avvolgete attorno al bordo la pancetta; fissateli con un giro di spago da cucina.
Scaldate in padella due cucchiai di olio, sistematevi i filetti e fateli rosolare a fuoco vivo da una parte e dall’altra; trasferite la carne su un piatto e tenetela al caldo.
Eliminate dalla padella l’olio di cottura, rimettete i filetti, unite il brodo ristretto e bagnate con mezzo bicchiere di Amarone; continuate la cottura a fuoco basso per una decina di minuti; salate e pepate.
Fate tostare i pinoli in forno o su fornello.
A cottura ultimata sgocciolate i filettie sistemateli sui piatti; fate restringere la salsa, versatela sulla carne, cospargetela di pinoli e servite.
30 gennaio 2007
Club Sale&Pepe 2 commenti
Ecco la mia prima ricetta per il Club Sale&Pepe di Cannella …Ricetta del numero di Febbraio 2007.
Una ricetta semplice che ho leggermente modificato…ho sostituito lo speck con la pancetta e la cipolla con lo scalogno.
Piccolo consiglio usate la pancetta e non lo speck perchè il pollo a fine cottura risultava molto asciutto, ungete le patate con un pò d’olio perchè senza sembrano lesse e i 20 min di cottura non bastano le patate dentro risultavano un pò crudine forse perchè le mie fettine non erano poi così sottili …
))
Involtini con pancetta (o speck) e rosmarino.
800 gr di pollo a fette sottili
600 di patate
100 gr di pancetta ( o speck)
2 scalogni ( o mezza cipolla)
un bicchiere di vino bianco
2 rametti di rosmarino
2 foglie alloro
olio sale e pepe
Pelate e tagliate a bastoncini le patate e scottatele in acqua bollente salata per 3-4 min.
Scolatele e insaporitele con un pò di spezie.
Battete le fettine di pollo e dategli una forma rettangolare, stendetele su un tagliere e mettete
un mazzetto di bastoncini di patate.
Arrotolate gli involtini e arrotolatevi intorno ad essi una fettina di speck chiudete con stuzzicadenti o spago.
Tritate le cipolle, fatele ammorbidire in un tegame con un filo d’olio, rosolatevi gli involtini,
salate e pepate, unite le foglie di alloro, bagnate con il vino bianco e proseguite la cottura a fuoco dolce per 20-30 min.
Servite il piatto ben caldo.














