Ah l’amore questo folle sentimento che…ovvero ossibuchi con risotto 33 commenti

In questi giorni sono stata, ahimè, colpita dal virus influenzale. Sono rimasta a letto per due giorni e non sono ancora riuscita a riprendermi del tutto. Meno male che in questi giorni c’era a casa con me il mio uomo che mi ha riempito di coccole ed attenzioni. Ha anche cucinato per me e quello che vi mostro tra poco è uno dei suoi manicaretti. Purtroppo alla sottoscritta non manca mai l’appetito neanche con 40 di febbre.

Ossibuchi alla milanese con risotto giallo


2 ossibuchi di vitello
40 g di burro
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 cipolla
1/2 carota taglia a dadini
1/2 costa di sedano tagliato a dadini
maizena*
vino bianco secco
brodo caldo
sale e pepe

Per la ” gremolada”
prezzemolo e buccia di mezzo limone.

Per il risotto giallo
120 g di riso
20g di burro
brodo caldo
1/4 di cipolla
zafferano

In una casseruola scaldate il burro e poi fatevi appassire la cipolla tritata. Nel frattempo incidete i bordi degli ossibuchi, infarinateli e poi fateli rosolate in una casseruola a fuoco vivace girandoli spesso. Salate e pepate. Dopo alcuni minuti versate il vino e quando è evaporato aggiungete un bicchiere di brodo, sedano e carote. Coprite e cuocete per mezz’ora aggiungendo brodo se necessario.

Nel frattempo preparate il risotto. Scaldate il burro, aggiungete la cipolla, fatela diventare trasparente e poi aggiungete il riso, mescolate fino a quando non diventa lucido. Bagnate il riso con un mestolo di brodo bollente e mescolate, continuate così fino a quando il riso non è cotto. Regolate di sale. Aggiungete lo zafferano sciolto con uno due cucchiai di brodo quando il riso è ancora al dente. Ritorniamo agli ossibuchi , versate il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e mescolate con cura. Preparate la gremolata tritando finemente la buccia di limone e un ciuffo di prezzemolo. Unitela agli ossibuchi, girateli con cura. Lasciateli sul fuoco ancora 5 minuti.

Complimenti allo chef… :D
Nb : la ricetta l’ho presa da un famoso libro di ricette Il cucchiaio d’argento.

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Riso con zucchine e fiori di zucca. 19 commenti

Questo mese ce l’ho fatta ha postare in tempo la ricetta del Club di Sale&Pepe per il mese di Giugno. La ricetta è tratta dal numero di Maggio 2006. In questo numero ci sono delle fantastiche ricette, dolci e salate, con le ciliege, ma le ciliege continuano a costare troppo e avendo ha disposizione i fiori di zucca ho fatto questo sformatino di riso. Poi adoro il riso che oltretutto è senza glutine. Questi bellissimi fiori di zucca arrivano dalla Valtellina. Giovedì scorso io e la Vale siamo andati a trovare un’amica in questo bellissimo posto e nel suo orticello c’erano questi magnifici fiori e non solo…guardate qui.

Una gita bellissima in un posto magnifico che merita sicuramente un post!

300 gr di riso Arborio
12 fiori di zucca
200 gr di zucchine novelle
100 gr di verdure per soffritto ( carote, sedano e cipolla)
un ciuffo di basilico tritato
2 cucchiai di pinoli tostati
vino bianco secco
30 gr di grana grattugiato
brodo vegetale
60 gr di burro

Soffriggere le verdure in 40 gr di burro, tostare il riso, sfumare con un po’ di vino bianco e aggiungere le zucchine tagliate a dadini molto piccoli. Aggiungere due mestoli di brodo vegetale ben caldo, abbassare la fiamma e portare a cottura con il brodo caldo. Imburrare degli stampini, io ho usato degli stampini rotondi di diametro 12 cm invece il giornale consiglia 4 stampi ad anello di 10 cm di diametro. Stendere i petali dei fiori di zucca su ogni stampino. Unire il basilico, grana, sale e pepe al risotto e infornate a 180° per 10 min. Sformate il riso sui piatti e completate con una manciata di pinoli fatti tostare in padella.

Ed ecco i fiori di zucca nell’orticello Valtellinese.

Sale&Pepe…ancora risotti: Risotto degli ubriachi 6 commenti

Risotto all’ubriaca con aggiunta di porcini.

Visto che in famiglia non sono l’unica ad amare il riso ieri sera su richiesta del mio uomo ho fatto un altro risotto.
Ho preso la ricetta sempre dal numero di Febbraio di Sale&Pepe modificandola leggermente.
Ho aggiunto dei porcini secchi che arrivano direttamente dal Trentino…raccolti ed essiccati da mio suocero, non ho usato il brodo ma ho usato l’acqua di ammollo dei porcini e dell’acqua calda salata e ho tolto l’aglio se no il mio amore non mi avrebbe fatto dormire sul divano…ih ih ih!

250 gr di riso carnaroli
2 salamelle mantovane
50 gr di pancetta tesa
una manciata di funghi porcini messi in ammollo in una tazza grossa
una piccola cipolla
40 gr di grana grattuggiato
40 gr di burro
un bicchiere e mezzo di vino rosso robusto ( io ho usato un chianto del 2004 )
acqua calda leggermente salata portata a bollore
sale e pepe

Mettere in ammollo i porcini almeno una mezz’ora prima di iniziare a cucinare.
Soffriggere in una casseruola per 2/3 min la cipolla in 30 gr di burro e unite un mestolo di acqua calda.
Proseguite la cottura per altri 3/4 min finchè la cipolla risulti trasparente e il liquido è evaporato.
Pelate la salamella e riducetela a tocchetti.
Tagliate a dadini la pancetta.
Scolate i porcini e conservate l’acqua in un recipiente.
Unite la salamella la pancetta e i porcini al soffritto.
Cuocete per 5 min su fiamma bassa e tostatevi il riso per 2/3 min, mescolando di continuo.
Bagnate il riso poco alla volta con il vino rosso e lasciatelo evaporare mescolando.
Portate a cottura il risotto unendo l’acqua dei porcini e se non bastasse l’acqua calda, poco alla volta.
Quando il riso è la dente spegnete,regolate di sale, unite il parmiggiano e il burro rimasto e lasciate riposare coperto per 2 min.
Se vi piace potete aggiungere una manciata di pepe.

Club Sale&Pepe mese Febbraio 2 commenti

Risotto bruciato


Adoro il riso in tutte le sue forme riso risotti sartù sformati arancini etc…lo adoro soprattutto perchè è privo di glutine ma devo sempre far attenzione al condimento.
Questa ricetta è totalmente priva di glutine non c’è brodo da aggiungere ma solo acqua e salsa di pomodoro…
300 gr di riso
200 gr caciocavallo stagionato
un litro di salsa di pomodoro
4 foglie di basilico
un piccolo mazzetto di prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale e pepe

Tagliare il caciocavallo a dadini, scaldate 5 cucchiai di olio in una casseruola, aggiungete il formaggio e friggetelo su fiamma alta finchè risulta dorato.
Unite il riso è tostatelo nel condimento per due tre minuti mescolando in continuazione.
Intanto fate bollire la salsa di pomodoro, versatela sul riso fino a ricoprirlo di un dito,
insaporite con un pò di sale e cuocete il riso aggiungendo la salsa rimasta poco alla volta.
quando la salsa è asciugata, proseguite la cottura unendo mezzo litro di acqua bollente.
Tritate il prezzemoloe eil basilico.
A cottura ultimata, unite le due erbe e una macinata di pepe mescolate il risoto e servite.

Ricetta di Sale&Pepe del numero di Febbraio 2007 .
Sezione che ho gradito di più Risotti d’Italia
Sezione che ho gradito di meno Carciofi per secondo non sono proprio la mia passione…

Ps: Canny come sto andando?