Rifatte senza glutine: pasta con calamari e nettare d’arancia 17 commenti

 

Ed ecco la prima ricetta delle Rifatte senza glutine: pasta con calamari e nettare d’arancia. La ricetta originale arriva dal blog Spunti e spuntinisenza glutine, lei ha utilizzato delle linguine io ho optato per degli gnocchi.

Per chi volesse partecipare a questa bellissima iniziativa ci sono poche semplicissime regole:

- pubblicare ogni 15 del mese alle ore 9.00 la ricetta che abbiamo scelto per voi, comunicata da tutti i blog partecipanti in tempi utili;
- mantenere il più possibile lo spirito originale della ricetta (ma sono comunque ammesse piccole modifiche);
- gustare finalmente un buon piatto gluten free :)

La prossima ricetta dell’iniziativa sarà pubblicata il 15 Dicembre da Una cucina tutta per se, blog senza glutine di Francesca, rifaremo Le crespelline prosciutto e funghi.

 

Ed adesso passiamo alla ricetta:

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Ingredienti:
(per 4 persone)

500g di gnocchi senza glutine
2 arance medie
1 limone
500g calamari
1 cucchiaino di miele di zagara
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe q.b

Procedimento:

Pulire i calamari, togliendo la testa e la cartilagine interna. Lavarli bene e metterli a scolare. Tagliare in piccoli pezzi il corpo, mantenendo invece integra (o tagliata in 2) la testa con i tentacoli. Grattugiare la scorza delle arance e del limone e spremere il succo. In una padella soffriggere lo spicchio d’aglio. Aggiungere la scorza grattugiata degli agrumi. Unire i calamari, insaporire con un pizzico di sale e lasciare cuocere a fuoco vivo per dieci minuti. Aggiungere poco per volta metà del succo degli agrumi. Nel frattempo cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata. Scolateli e uniteli al sugo facendola insaporire in padella, aggiungete il restante succo e il cucchiaino di miele. Pepate e insaporite con del prezzemolo tritato. Servite.

La pasta all’uovo senza glutine 9 commenti

Pasta: tagliatelle

In questi giorni ho testato il mio nuovo giocattolo, il set per pasta della KA. Un pensiero del  mio compagno per il mio compleanno. Ho fatto la sfoglia per poi fare le tagliatelle. La farina che ho utilizzato è quello di marca Schar (quella per pane e pasta). Questa farina è ottima per la pasta all’uova senza glutine, dona molta elasticità all’impasto e si riesce così a tirare la pasta molto sottile. La farina è reperibile nelle farmacie e negli store che vendono alimenti senza glutine. 

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Tagliatelle fresche con barba di frate. 53 commenti

Pasta con barba di frate
Sfogliando una rivista un po’ di tempo fa, una vecchia rivista del 2005, credo Sale &Pepe, ho visto questa ricetta fatta con pasta fresca e barba di frate. Non avevo mai provato questo tipo di verdura, così di passaggio al super l’ho vista sul bancone della verdura e l’ho comprata. Buona, leggermente amara ma diventa davvero delizioso se mangiata con un buon formaggio morbido e delicato, come la robiola o il caprino di latte vaccino. Facile da pulire e veloce da cucinare, tempo di cottura 10 minuti.
My creation

Per la pasta
250g di farina senza glutine (Schaer x pasta o il mix di Cis)
3 uova
sale

Impastate il tutto, tirate la pasta e passatela o sulla chitarra o nella macchina nella trafila delle tagliatelle. Adagiatele su un canovaccio infarinato.

Condimento
400g di barba
200g di robiola
erba cipollina
50g di mandorle a lamelle tostate
olio, sale e pepe

Amalgamate la robiola con l’erba cipollina, l’olio, il sale e il pepe. Tostate le mandorle in una padella antiaderente. Pulite e lavate la barba e lessatela in abbondante acqua bollente per 6/8 min, unite le tagliatelle e cuocete per circa 3 minuti. Scolate e e condite con la crema di robiola.
My creation


Tagliatelle con semi di papavero e curcuma. 58 commenti

Sono una maniaca dello shopping. Ma non compro borse, scarpe, gioielli e trucchi, no, io compro articoli per la casa. Mi spiego meglio, se mi chiedono cosa voglio per il mio compleanno, chiedo una gelatiera, il kitchen aid, un abbonamento ad una rivista di cucina e qualunque cosa che serva per cucinare, soprattutto se riguarda la pasticceria. Ho tante di quelle formine, tartelline, stampi, tortiere che potrei aprire un laboratorio per pasticceri. Ho una marea di libri di cucina in inglese ed italiano e poi riviste di ogni tipo. I miei suoceri ogni anno mi rinnovano l’abbonamento a Sale&Pepe e Cucina Moderna ed io ogni tanto compro riviste come Cucina Italiana, PiùDolci, Cioccolato and Co ma anche rivista straniere come Donna Hay, GoodFood and Elle à table. Queste ultime riviste sono davvero belle. Vi consiglio di sfogliarle se vi capita l’occasione. A Milano è possibile farlo alle Messaggerie musicali o alla Mondadori di piazza Duomo. Oppure nella piccola edicola di corso Buenos Aires affianco alla libreria del corso. Questa ricetta lo presa dalla rivista Elle à table il numero di Ottobre. Mi piaceva l’idea di mettere dei semi nella pasta. Poi, fantastico il contrasto tra il giallo della pasta all’uovo e i semi neri di papavero.

Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed
Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed

270g di farina senza glutine (usate la Schar o questa)
3 uova
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di olio di oliva
pepe

Mischiare la farina con la curcuma, i semi di papavero e il pepe. Mettere la farina su un piano di lavoro, aggiungere le uova leggermente sbattute, l’olio e lavorare velocemente la pasta. Mettere la pasta in una pellicola per evitare che si asciughi. Tagliare un pezzo di pasta e tirarla a sfoglia con la macchina. Poi, sempre con la macchina della pasta passare la sfoglia nel rullo delle tagliatelle. Raccogliere la pasta e metterla in un vassoio infarinato con farina senza glutine. Conservare la pasta in frigo se la utilizzate in giornata o in freezer se non la utilizzate subito.
Un piccolo consiglio fate un sugo leggere con aglio e pomodoro e un po’ di prezzemolo, cosi evitate di coprire il sapore delle tagliatelle. Se volete prepararle con tanto glutine i grammi di farina sono 300, la pasta va conservata in frigo per almeno due ore prima di esser tirata. I rulli, per evitare che la pasta si appiccichi, vanno infarinati. Qui e qui un po’ di consigli.
Alla prossima con le tagliatelle alla chitarra al grano saraceno.

Pasta with poppy-seed

Troccoli pugliesi o spaghetti alla chitarra 29 commenti

I troccoli sono tipici spaghetti pugliesi. Vengono fatti con uno strumento di legno chiamato chitarra. La chitarra è fatta con delle corde di ferro distanti in egual modo tra loro. Le corde sono presenti da ambo i lati ma con spessore diverso. Un lato serve per i troccoli, l’altro per le fettuccine. Per preparare questo tipo di pasta oltre alla chitarra si può utilizzare anche un mattarello trafilato. Sono ottimi con le cime di rapa ma anche con sughi di pomodoro molto corposi. Ho provate due ricette una la potete trovare qui. In questo sito potete trovare una sezione gluten free davvero interessante. La seconda ricetta è quella che vedete qui sotto, ho usato in una versione la farina Mix B Shaer perché priva di latte , in un’ altra versione ho usato la biaglut. Devo dire che sia la versione con il mix di Cucinainsimpatia sia le altre due versione mi
hanno soddisfatto molto. L’ impasto si riesce a lavorare bene e in cottura i troccoli non si spezzano.

400g di farina senza glutine
2/3 uova
acqua
sale

Impastate la farina con le uova e un po’ di acqua. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere dell’altra acqua. Tagliate la pasta, tiratela con il mattarello o con la macchina. Tirate le sfoglie una alla volta perché la pasta tende a seccare molto velocemente. Mettete la sfoglia sulla chitarra, infarinatela e premetela contro i fili facendo scorrere il mattarello sulla pasta. Quando vedrete che la pasta è stata tagliata dai fili della chitarra, date un colpo sulla chitarra con il mattarello. A questo punto gli spaghetti cadranno sul fondo della chitarra, raccoglieteli e poggiateli su un vassoio infarinato. Il tempo di cottura della pasta è di circa 3/4 min. La pasta è meglio non prepararla troppo tempo prima, se secca troppo poi in cottura tende a rompersi. Se avete necessità di prepararla prima congelatela e poi al momento di cuocerla tiratela fuori dal freezer.

Il ritorno del Club di Sale&Pepe 17 commenti

Pasta con zucca, salsiccia e semi di finocchio


Il club ha riaperto i battenti e io sono pronta con la mia ricetta. Avevo della zucca, donatami da una mia cara amica, Nicoletta, non avevo voglia di fare il solito risotto, anche perché al mio uomo non piace, così ho trovato questa ricetta su uno di quei numeri speciali di Sale&Pepe. L’unica modifica che ho fatto alla ricetta è che ho usato pasta di mais gluten free anziché la gramigna.

300 g di penne senza glutine
250 g di salsiccia a nastro*
un cucchiaio di semi di finocchio
mezzo bicchiere di aceto di mele
250 g di polpa di zucca
brodo*
olio extravergine d’oliva
peperoncino fresco
sale

Private la polpa di zucca dei semi e dei filamenti. Tagliatela a cubetti regolari e sistematela su una pirofila foderata con carta da forno bagnata e strizzata e infornate in forno già caldo a 180° per 5-6 minuti. Questa operazione serve per far perdere umidità alla zucca. Eliminate la pelle dalla salsiccia e sminuzzate la polpa. Tostate i semi di finocchio i un wok o in una padella con due cucchiai di olio. Unite il peperoncino affettato e la salsiccia, rosolate bene. Bagnate con l’aceto di mele e fatelo consumare quasi tutto tenendo la fiamma al massimo. Togliete la zucca dal forno e trasferitela delicatamente nella padella e fatela saltare per circa 3-4 minuti, finché la zucca non assume un colore dorato. Bagnate con un mestolo di brodo bollente, coprite e cuocete per 10-15 minuti, la zucca deve risultare tenera ma non disfatta. Cuocete la pasta, scolatela al dente senza sgocciolarla troppo e fatela saltare per 2 minuti. Servite e accompagnate con un buon Cannonau ( questo è il vino consigliato dalla rivista).

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Tagliatelle di mais con sugo di zucchine, zafferano e bresaola croccante 9 commenti

Milano è caldo in questi giorni e cucinare diventa sempre più difficile, visto che mangiare insalata tutti i giorni stufa ho preparato questo sugo. Facile e veloce da preparare, pronto in poco tempo. Ho usato delle tagliatelle di mais senza glutine. Fate attenzione durante la cottura, girate spesso la pasta perché tende ad attaccarsi. Salate poco il sugo perché la bresaola è già salata di suo.

160 gr di tagliatelle di mais
4 zucchine piccole
1 etto di bresaola
1 bustina di zafferano
un po’ si salsa di pomodoro
olio, sale e pepe

Tagliate le zucchine a dadini e soffriggetele in una padella con dell’olio caldo, dopo circa 1o min aggiungete un po’ di salsa. Salate e pepate. Mentre il sugo cuoce, tagliate a strisce la bresaola, una parte mettetela nel sugo, l’altra friggetela in una padella con olio caldo. Cuocetela fino a farla diventare croccante, basteranno pochi minuti. Mettetela su carta assorbente. Mettete sul fuoco una pentola piena d’acqua e aspettate che bolla. Togliete il sugo dal fuoco e aggiungete una bustina di zafferano. Cuocete le tagliatelle, una volta cotta versatela nella padella e fatela saltare nel sugo, impiattate e decorate con la bresaola croccante.

Gnocchi 10 commenti

Il bello di avere un blog è quello di poter mettere tante ricettine e magari tra un po’ tornare a spulciarmele per vedere come le avevo eseguite…quindi questa non vuol essere una lezione di insegnamento ma è un mio promemoria…certo che se la ricetta servirà a qualcuno di voi ne sarò ben felice. :-) )
…altro piccolo preambolo….la pasta senza glutine fatta in casa è un po’ difficilotta da fare non tanto per l’impasto quanto per la cottura infatti la pasta in cottura tende a disfarsi. Per adesso l’unica pasta che sono riuscita a fare sono gli gnocchi nelle prossime settimane mi cimenterò a fare altri tipi di pasta.

Gnocchi

500 gr di patate a pasta bianca
150 gr di farina senza glutine più quella necessaria durante l’impasto
un uovo
sale
per rendere gli gnocchi più profumati potete mettere una spruzzata di grappa

Lavate le patate e cuocetele in acqua fredda salata per 40 min da quando bolle;
pelatele, passatele allo schiacciapatate fatele cadere sulla spianatoia infarinata.
Aggiungete l’uovo e il sale e cominciate ad impastare.
L’impasto risulterà molto appiccicoso quindi aggiungete della farina fino a quando l’impasto si staccherà dalle mani. Mettete sempre un po’ di farina anche sulla spianatoia perché l’impasto tende ad appiccicarsi dappertutto.
Dividete l’impasto e fate dei rotolini….tagliateli a tocchetti di un cm formate degli ovali e rigatela con l’apposita assiciola.
Poi sistemateli su un vassoio infarinato lasciateli asciugare leggermente…come al solito la solita esagerata cioè io ne ha preparati una montagna li ha dovuti congelare.
Ho messo gli gnocchi in un vassoio di alluminio tipo cuky e li ho messi in freezer.
Ho aspettato che diventassero duri e poi li ho imbustati e rimessi in freezer.

…ed ecco qua qualche fotina del procedimento….
Alla prossima pasta fresca!!!

Club Sale&Pepe mese di Marzo: gnocchi con scampi e porri 3 commenti

…scusa Tulip sono in ritardo come al solito…sono contenta che la mitica Cannella abbia passato il testimone a te…guardo sempre il tuo blog è rimango sempre estasiata dalle tue ricette…

…ed ecco la mia ricettina di Marzo…una ricetta fresca fresca ricca di pesce e verdura… molto primaverile…ovviamente gluten free…
Gnocchi di patate con scampi e porri
…ho leggermente modificato la ricetta…gli gnocchi sono fatti con farina senza glutine…uno di questi giorni posterò la ricetta con foto varie…gli scampi si sono un po’ ristretti e sono diventati dei gamberetti… :-) ))

Ingredienti…ricetta per 4 persone

700 gr di gnocchi circa
4 porri
50 gr di burro
una sacchetto di gamberetti o 16 scampi freschi

un mazzetto di erba cipollina, maggiorana e dragoncello (erba non facile da trovare sono pochi gli spacciatori di dragoncello a Milano!!!)

un peperone rosso
un po’ di brodo
sale

Abbrustolite il peperone in forno a 200°,quando risulta cotto spellatelo e tagliatelo a dadini.

Affettate i porri e fateli rosolare in una larga padella con metà del burro;

salateli e cuoceteli per qualche minuto, unendo qualche cucchiaio di brodo;
alla fine frullateli e riversate la salsa nella padella.
In una seconda padella rosolate i gamberetti con il burro rimasto fate cuocere per qualche minuto poi trasferiteli nella salsa di porri possibilmente senza acqua di cottura.
Tagliuzzate l’erba cipollina e gli altri aromi.
Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolateli appena vengono a galla.
Trasferiteli nella padella con la salsa di porri e mescolate delicatamente.
Aggiungete i peperoni e le erbe, mescolate ancora e togliete dal fuoco.


… la ricetta è stata presa dal numero di Febbraio del 2006….

…mi sento molto primaverile ultimamente peccato che il tempo non lo è affatto…:-(((