Tagliatelle con semi di papavero e curcuma. 58 commenti

Sono una maniaca dello shopping. Ma non compro borse, scarpe, gioielli e trucchi, no, io compro articoli per la casa. Mi spiego meglio, se mi chiedono cosa voglio per il mio compleanno, chiedo una gelatiera, il kitchen aid, un abbonamento ad una rivista di cucina e qualunque cosa che serva per cucinare, soprattutto se riguarda la pasticceria. Ho tante di quelle formine, tartelline, stampi, tortiere che potrei aprire un laboratorio per pasticceri. Ho una marea di libri di cucina in inglese ed italiano e poi riviste di ogni tipo. I miei suoceri ogni anno mi rinnovano l’abbonamento a Sale&Pepe e Cucina Moderna ed io ogni tanto compro riviste come Cucina Italiana, PiùDolci, Cioccolato and Co ma anche rivista straniere come Donna Hay, GoodFood and Elle à table. Queste ultime riviste sono davvero belle. Vi consiglio di sfogliarle se vi capita l’occasione. A Milano è possibile farlo alle Messaggerie musicali o alla Mondadori di piazza Duomo. Oppure nella piccola edicola di corso Buenos Aires affianco alla libreria del corso. Questa ricetta lo presa dalla rivista Elle à table il numero di Ottobre. Mi piaceva l’idea di mettere dei semi nella pasta. Poi, fantastico il contrasto tra il giallo della pasta all’uovo e i semi neri di papavero.

Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed
Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed

270g di farina senza glutine (usate la Schar o questa)
3 uova
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di olio di oliva
pepe

Mischiare la farina con la curcuma, i semi di papavero e il pepe. Mettere la farina su un piano di lavoro, aggiungere le uova leggermente sbattute, l’olio e lavorare velocemente la pasta. Mettere la pasta in una pellicola per evitare che si asciughi. Tagliare un pezzo di pasta e tirarla a sfoglia con la macchina. Poi, sempre con la macchina della pasta passare la sfoglia nel rullo delle tagliatelle. Raccogliere la pasta e metterla in un vassoio infarinato con farina senza glutine. Conservare la pasta in frigo se la utilizzate in giornata o in freezer se non la utilizzate subito.
Un piccolo consiglio fate un sugo leggere con aglio e pomodoro e un po’ di prezzemolo, cosi evitate di coprire il sapore delle tagliatelle. Se volete prepararle con tanto glutine i grammi di farina sono 300, la pasta va conservata in frigo per almeno due ore prima di esser tirata. I rulli, per evitare che la pasta si appiccichi, vanno infarinati. Qui e qui un po’ di consigli.
Alla prossima con le tagliatelle alla chitarra al grano saraceno.

Pasta with poppy-seed

Troccoli pugliesi o spaghetti alla chitarra 29 commenti

I troccoli sono tipici spaghetti pugliesi. Vengono fatti con uno strumento di legno chiamato chitarra. La chitarra è fatta con delle corde di ferro distanti in egual modo tra loro. Le corde sono presenti da ambo i lati ma con spessore diverso. Un lato serve per i troccoli, l’altro per le fettuccine. Per preparare questo tipo di pasta oltre alla chitarra si può utilizzare anche un mattarello trafilato. Sono ottimi con le cime di rapa ma anche con sughi di pomodoro molto corposi. Ho provate due ricette una la potete trovare qui. In questo sito potete trovare una sezione gluten free davvero interessante. La seconda ricetta è quella che vedete qui sotto, ho usato in una versione la farina Mix B Shaer perché priva di latte , in un’ altra versione ho usato la biaglut. Devo dire che sia la versione con il mix di Cucinainsimpatia sia le altre due versione mi
hanno soddisfatto molto. L’ impasto si riesce a lavorare bene e in cottura i troccoli non si spezzano.

400g di farina senza glutine
2/3 uova
acqua
sale

Impastate la farina con le uova e un po’ di acqua. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere dell’altra acqua. Tagliate la pasta, tiratela con il mattarello o con la macchina. Tirate le sfoglie una alla volta perché la pasta tende a seccare molto velocemente. Mettete la sfoglia sulla chitarra, infarinatela e premetela contro i fili facendo scorrere il mattarello sulla pasta. Quando vedrete che la pasta è stata tagliata dai fili della chitarra, date un colpo sulla chitarra con il mattarello. A questo punto gli spaghetti cadranno sul fondo della chitarra, raccoglieteli e poggiateli su un vassoio infarinato. Il tempo di cottura della pasta è di circa 3/4 min. La pasta è meglio non prepararla troppo tempo prima, se secca troppo poi in cottura tende a rompersi. Se avete necessità di prepararla prima congelatela e poi al momento di cuocerla tiratela fuori dal freezer.

Ah l’amore questo folle sentimento che…ovvero ossibuchi con risotto 33 commenti

In questi giorni sono stata, ahimè, colpita dal virus influenzale. Sono rimasta a letto per due giorni e non sono ancora riuscita a riprendermi del tutto. Meno male che in questi giorni c’era a casa con me il mio uomo che mi ha riempito di coccole ed attenzioni. Ha anche cucinato per me e quello che vi mostro tra poco è uno dei suoi manicaretti. Purtroppo alla sottoscritta non manca mai l’appetito neanche con 40 di febbre.

Ossibuchi alla milanese con risotto giallo


2 ossibuchi di vitello
40 g di burro
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
1/2 cipolla
1/2 carota taglia a dadini
1/2 costa di sedano tagliato a dadini
maizena*
vino bianco secco
brodo caldo
sale e pepe

Per la ” gremolada”
prezzemolo e buccia di mezzo limone.

Per il risotto giallo
120 g di riso
20g di burro
brodo caldo
1/4 di cipolla
zafferano

In una casseruola scaldate il burro e poi fatevi appassire la cipolla tritata. Nel frattempo incidete i bordi degli ossibuchi, infarinateli e poi fateli rosolate in una casseruola a fuoco vivace girandoli spesso. Salate e pepate. Dopo alcuni minuti versate il vino e quando è evaporato aggiungete un bicchiere di brodo, sedano e carote. Coprite e cuocete per mezz’ora aggiungendo brodo se necessario.

Nel frattempo preparate il risotto. Scaldate il burro, aggiungete la cipolla, fatela diventare trasparente e poi aggiungete il riso, mescolate fino a quando non diventa lucido. Bagnate il riso con un mestolo di brodo bollente e mescolate, continuate così fino a quando il riso non è cotto. Regolate di sale. Aggiungete lo zafferano sciolto con uno due cucchiai di brodo quando il riso è ancora al dente. Ritorniamo agli ossibuchi , versate il concentrato di pomodoro diluito in poca acqua e mescolate con cura. Preparate la gremolata tritando finemente la buccia di limone e un ciuffo di prezzemolo. Unitela agli ossibuchi, girateli con cura. Lasciateli sul fuoco ancora 5 minuti.

Complimenti allo chef… :D
Nb : la ricetta l’ho presa da un famoso libro di ricette Il cucchiaio d’argento.

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Il ritorno del Club di Sale&Pepe 17 commenti

Pasta con zucca, salsiccia e semi di finocchio


Il club ha riaperto i battenti e io sono pronta con la mia ricetta. Avevo della zucca, donatami da una mia cara amica, Nicoletta, non avevo voglia di fare il solito risotto, anche perché al mio uomo non piace, così ho trovato questa ricetta su uno di quei numeri speciali di Sale&Pepe. L’unica modifica che ho fatto alla ricetta è che ho usato pasta di mais gluten free anziché la gramigna.

300 g di penne senza glutine
250 g di salsiccia a nastro*
un cucchiaio di semi di finocchio
mezzo bicchiere di aceto di mele
250 g di polpa di zucca
brodo*
olio extravergine d’oliva
peperoncino fresco
sale

Private la polpa di zucca dei semi e dei filamenti. Tagliatela a cubetti regolari e sistematela su una pirofila foderata con carta da forno bagnata e strizzata e infornate in forno già caldo a 180° per 5-6 minuti. Questa operazione serve per far perdere umidità alla zucca. Eliminate la pelle dalla salsiccia e sminuzzate la polpa. Tostate i semi di finocchio i un wok o in una padella con due cucchiai di olio. Unite il peperoncino affettato e la salsiccia, rosolate bene. Bagnate con l’aceto di mele e fatelo consumare quasi tutto tenendo la fiamma al massimo. Togliete la zucca dal forno e trasferitela delicatamente nella padella e fatela saltare per circa 3-4 minuti, finché la zucca non assume un colore dorato. Bagnate con un mestolo di brodo bollente, coprite e cuocete per 10-15 minuti, la zucca deve risultare tenera ma non disfatta. Cuocete la pasta, scolatela al dente senza sgocciolarla troppo e fatela saltare per 2 minuti. Servite e accompagnate con un buon Cannonau ( questo è il vino consigliato dalla rivista).

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Riso con zucchine e fiori di zucca. 20 commenti

Questo mese ce l’ho fatta ha postare in tempo la ricetta del Club di Sale&Pepe per il mese di Giugno. La ricetta è tratta dal numero di Maggio 2006. In questo numero ci sono delle fantastiche ricette, dolci e salate, con le ciliege, ma le ciliege continuano a costare troppo e avendo ha disposizione i fiori di zucca ho fatto questo sformatino di riso. Poi adoro il riso che oltretutto è senza glutine. Questi bellissimi fiori di zucca arrivano dalla Valtellina. Giovedì scorso io e la Vale siamo andati a trovare un’amica in questo bellissimo posto e nel suo orticello c’erano questi magnifici fiori e non solo…guardate qui.

Una gita bellissima in un posto magnifico che merita sicuramente un post!

300 gr di riso Arborio
12 fiori di zucca
200 gr di zucchine novelle
100 gr di verdure per soffritto ( carote, sedano e cipolla)
un ciuffo di basilico tritato
2 cucchiai di pinoli tostati
vino bianco secco
30 gr di grana grattugiato
brodo vegetale
60 gr di burro

Soffriggere le verdure in 40 gr di burro, tostare il riso, sfumare con un po’ di vino bianco e aggiungere le zucchine tagliate a dadini molto piccoli. Aggiungere due mestoli di brodo vegetale ben caldo, abbassare la fiamma e portare a cottura con il brodo caldo. Imburrare degli stampini, io ho usato degli stampini rotondi di diametro 12 cm invece il giornale consiglia 4 stampi ad anello di 10 cm di diametro. Stendere i petali dei fiori di zucca su ogni stampino. Unire il basilico, grana, sale e pepe al risotto e infornate a 180° per 10 min. Sformate il riso sui piatti e completate con una manciata di pinoli fatti tostare in padella.

Ed ecco i fiori di zucca nell’orticello Valtellinese.

Tagliatelle di mais con sugo di zucchine, zafferano e bresaola croccante 9 commenti

Milano è caldo in questi giorni e cucinare diventa sempre più difficile, visto che mangiare insalata tutti i giorni stufa ho preparato questo sugo. Facile e veloce da preparare, pronto in poco tempo. Ho usato delle tagliatelle di mais senza glutine. Fate attenzione durante la cottura, girate spesso la pasta perché tende ad attaccarsi. Salate poco il sugo perché la bresaola è già salata di suo.

160 gr di tagliatelle di mais
4 zucchine piccole
1 etto di bresaola
1 bustina di zafferano
un po’ si salsa di pomodoro
olio, sale e pepe

Tagliate le zucchine a dadini e soffriggetele in una padella con dell’olio caldo, dopo circa 1o min aggiungete un po’ di salsa. Salate e pepate. Mentre il sugo cuoce, tagliate a strisce la bresaola, una parte mettetela nel sugo, l’altra friggetela in una padella con olio caldo. Cuocetela fino a farla diventare croccante, basteranno pochi minuti. Mettetela su carta assorbente. Mettete sul fuoco una pentola piena d’acqua e aspettate che bolla. Togliete il sugo dal fuoco e aggiungete una bustina di zafferano. Cuocete le tagliatelle, una volta cotta versatela nella padella e fatela saltare nel sugo, impiattate e decorate con la bresaola croccante.

Gnocchi 10 commenti

Il bello di avere un blog è quello di poter mettere tante ricettine e magari tra un po’ tornare a spulciarmele per vedere come le avevo eseguite…quindi questa non vuol essere una lezione di insegnamento ma è un mio promemoria…certo che se la ricetta servirà a qualcuno di voi ne sarò ben felice. :-) )
…altro piccolo preambolo….la pasta senza glutine fatta in casa è un po’ difficilotta da fare non tanto per l’impasto quanto per la cottura infatti la pasta in cottura tende a disfarsi. Per adesso l’unica pasta che sono riuscita a fare sono gli gnocchi nelle prossime settimane mi cimenterò a fare altri tipi di pasta.

Gnocchi

500 gr di patate a pasta bianca
150 gr di farina senza glutine più quella necessaria durante l’impasto
un uovo
sale
per rendere gli gnocchi più profumati potete mettere una spruzzata di grappa

Lavate le patate e cuocetele in acqua fredda salata per 40 min da quando bolle;
pelatele, passatele allo schiacciapatate fatele cadere sulla spianatoia infarinata.
Aggiungete l’uovo e il sale e cominciate ad impastare.
L’impasto risulterà molto appiccicoso quindi aggiungete della farina fino a quando l’impasto si staccherà dalle mani. Mettete sempre un po’ di farina anche sulla spianatoia perché l’impasto tende ad appiccicarsi dappertutto.
Dividete l’impasto e fate dei rotolini….tagliateli a tocchetti di un cm formate degli ovali e rigatela con l’apposita assiciola.
Poi sistemateli su un vassoio infarinato lasciateli asciugare leggermente…come al solito la solita esagerata cioè io ne ha preparati una montagna li ha dovuti congelare.
Ho messo gli gnocchi in un vassoio di alluminio tipo cuky e li ho messi in freezer.
Ho aspettato che diventassero duri e poi li ho imbustati e rimessi in freezer.

…ed ecco qua qualche fotina del procedimento….
Alla prossima pasta fresca!!!

Club Sale&Pepe mese di Marzo: gnocchi con scampi e porri 3 commenti

…scusa Tulip sono in ritardo come al solito…sono contenta che la mitica Cannella abbia passato il testimone a te…guardo sempre il tuo blog è rimango sempre estasiata dalle tue ricette…

…ed ecco la mia ricettina di Marzo…una ricetta fresca fresca ricca di pesce e verdura… molto primaverile…ovviamente gluten free…
Gnocchi di patate con scampi e porri
…ho leggermente modificato la ricetta…gli gnocchi sono fatti con farina senza glutine…uno di questi giorni posterò la ricetta con foto varie…gli scampi si sono un po’ ristretti e sono diventati dei gamberetti… :-) ))

Ingredienti…ricetta per 4 persone

700 gr di gnocchi circa
4 porri
50 gr di burro
una sacchetto di gamberetti o 16 scampi freschi

un mazzetto di erba cipollina, maggiorana e dragoncello (erba non facile da trovare sono pochi gli spacciatori di dragoncello a Milano!!!)

un peperone rosso
un po’ di brodo
sale

Abbrustolite il peperone in forno a 200°,quando risulta cotto spellatelo e tagliatelo a dadini.

Affettate i porri e fateli rosolare in una larga padella con metà del burro;

salateli e cuoceteli per qualche minuto, unendo qualche cucchiaio di brodo;
alla fine frullateli e riversate la salsa nella padella.
In una seconda padella rosolate i gamberetti con il burro rimasto fate cuocere per qualche minuto poi trasferiteli nella salsa di porri possibilmente senza acqua di cottura.
Tagliuzzate l’erba cipollina e gli altri aromi.
Lessate gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolateli appena vengono a galla.
Trasferiteli nella padella con la salsa di porri e mescolate delicatamente.
Aggiungete i peperoni e le erbe, mescolate ancora e togliete dal fuoco.


… la ricetta è stata presa dal numero di Febbraio del 2006….

…mi sento molto primaverile ultimamente peccato che il tempo non lo è affatto…:-(((



Crepes senza glutine con ripieno di ricotta e spinaci e ricotta e funghi 8 commenti

Le Crepes…

Le crepes sono un cibo molto versatile le si può utilizzare a tutto pasto, dal primo al dolce.
Fatta con semplici ingredienti come latte farina e uova la si può preparare in un batter d’occhio.
Io le preparo ogni tanto, ne preparo un bel po’ e poi congelo…così quando la sera rientro tardi a casa anzichè mangiare la solita gommosa pizza gf surgelata…tac.. tiro fuori dal freezer la vaschettina con le crepes, scaldatina nel forno e buon appetito…

Per le crepes
2 uova
110 gr di farina senza glutine
1 pizzico di sale
400 gr di latte
30 gr di burro morbido

Ho preparato le crepes nel mio fidato bimby.
Mettere nel boccale il burro: 1 min vel1, aggiungere il latte, la farina, il sale e le uova: 30 sec. vel.7. Versare il composto in una ciotola e lasciar riposare 20 min circa.
Riscaldare il pentolino delle crepes (una padella molto sottile) precedentemente una con un po’ di burro, versate un mestolino di composto e rigirare la padellina per far distribuire il composto.
quando inizia a staccarsi dai bordi girare la crepe con delicatezza.

Ripieno di spinaci
Spinaci surgelati
Ricotta 250 gr
Formaggio grattugiato
Sale e spezie varie.

Cuocere gli spinaci in acqua bollente salata e poi scolarli cercando di eliminare tutta l’acqua di cottura.
Quando si saranno raffreddati saltarli in una padella con un po’ di olio.
Spegnere il fuoco e aggiungere la ricotta, il formaggio grattugiato il sale se necessario.
Mettere un po’ del composto al centro della crepe e chiudere con uno spago a mo’ di saccottino.
Infornate a 180° per 20 min.

Ripieno di champignons
Funghi champignons
Ricotta 250 gr
Formaggio grattugiato
Sale e spezie

In una padella fate scaldare due cucchiai di olio, aggiungete una spicchio di aglio e poi i funghi.
Cuocete per circa 5 min poi eliminate l’aglio e aggiungete un bel bicchiere di vino bianco, un po’ di sale e un po’di misto spezie per verdure.
Lasciate intiepidire, aggiungete la ricotta e il formaggio.
Mettete il composto al centro delle crepes.
Chiudete con uno spago e infornate a 180° per 20 min.

…..auguri papone…

Sale&Pepe…ancora risotti: Risotto degli ubriachi 6 commenti

Risotto all’ubriaca con aggiunta di porcini.

Visto che in famiglia non sono l’unica ad amare il riso ieri sera su richiesta del mio uomo ho fatto un altro risotto.
Ho preso la ricetta sempre dal numero di Febbraio di Sale&Pepe modificandola leggermente.
Ho aggiunto dei porcini secchi che arrivano direttamente dal Trentino…raccolti ed essiccati da mio suocero, non ho usato il brodo ma ho usato l’acqua di ammollo dei porcini e dell’acqua calda salata e ho tolto l’aglio se no il mio amore non mi avrebbe fatto dormire sul divano…ih ih ih!

250 gr di riso carnaroli
2 salamelle mantovane
50 gr di pancetta tesa
una manciata di funghi porcini messi in ammollo in una tazza grossa
una piccola cipolla
40 gr di grana grattuggiato
40 gr di burro
un bicchiere e mezzo di vino rosso robusto ( io ho usato un chianto del 2004 )
acqua calda leggermente salata portata a bollore
sale e pepe

Mettere in ammollo i porcini almeno una mezz’ora prima di iniziare a cucinare.
Soffriggere in una casseruola per 2/3 min la cipolla in 30 gr di burro e unite un mestolo di acqua calda.
Proseguite la cottura per altri 3/4 min finchè la cipolla risulti trasparente e il liquido è evaporato.
Pelate la salamella e riducetela a tocchetti.
Tagliate a dadini la pancetta.
Scolate i porcini e conservate l’acqua in un recipiente.
Unite la salamella la pancetta e i porcini al soffritto.
Cuocete per 5 min su fiamma bassa e tostatevi il riso per 2/3 min, mescolando di continuo.
Bagnate il riso poco alla volta con il vino rosso e lasciatelo evaporare mescolando.
Portate a cottura il risotto unendo l’acqua dei porcini e se non bastasse l’acqua calda, poco alla volta.
Quando il riso è la dente spegnete,regolate di sale, unite il parmiggiano e il burro rimasto e lasciate riposare coperto per 2 min.
Se vi piace potete aggiungere una manciata di pepe.