Uno spuntino prima di partire… 33 commenti

Thailand guide
Domani parto.Destinazione Thailandia. Andrò in giro per questo caldo e bel posto e poi gli ultimi giorni mi rilasserò su una delle tante isolette. Ovviamente non mancherà lo shopping, ho già in mente cosa comprare. Ho bisogno di staccare dal solito tran tran quotidiano e spero, quando rientrerò, che la primavera sia arrivata.
Prima di partire però vi voglio lasciare uno spuntino, un focaccia da gustare da sola o come piace a me, con salame e formaggio! E sì Gaia hai proprio ragione sono stata presa dal sacro fuoco dei lieviti! :) Al rientro mi tufferò nella preparazione del lievito madre glutenfree.
Una piccola nota: le farine che uso sono tutte farine senza glutine, per chi volesse cimentarsi nella preparazione di alcune delle ricette può acquistare le farine in farmacia. Se avete bisogno di notizie più dettagliate scirvetemi.

Girelle con spezie cajun 16 commenti

Girelle with cajun spice
Queste girelle o pittele, come le chiama l’autrice della ricetta, ho avuto la fortuna di assaggiarle in occasione del corso organizzato da CucinaInSimpatia . Francesca aveva portato queste delizie per la cena post-corso. Mi sono piaciuto molto e dopo esser riuscita ad avere la ricetta (qui la sua versione) non ho potuto fare a meno di prepararle. Non volevo farcirle con acciughe e cercando nella dispensa ho trovato del cajun. Ho spennellato la pasta con olio e poi ciò versato su il misto spezie. Le girelle sono soffici come una focaccia e quella nota piccante che da il cajun le rende davvero particolari. Ottime per un aperitivo. Io ne ho preparate un bel po’ e le ho congelate. Una volta scongelate si possono gustare così o le potete scaldare leggermente nel forno ad una temperatura di 140°.

Focaccine con sesamo nero 43 commenti

My creation

Mi divertono un sacco questi programmini di foto ritocco, spero si chiamino così. Questo programma si chiama Big Huge Lab’s. L’ho scovato su flickr ed è divertentissimo. In questo post ho usato l’opzione mosaico e magazine, ma ne trovate altre davvero simpatiche. Carino vero il mio magazine! La foto è quella delle focaccine fatte con l’impasto della focaccia al latte. La ricetta la trovate qui. L’impasto della focaccia al latte risulta molto molto morbido quindi per poter ottenere delle focaccine l’impasto dovrà risultare leggermente più duro. O aumentate la dose della farina o diminuite la dose di latte. Per modellarle ungetevi bene le mani con dell’olio e prima di infornare aggiungete i semi di sesamo neri. Lasciate intiepidire e poi gustatele magari insieme ad un buon formaggio come quello che vedete qui sotto. Questo è un pecorino sardo prodotto a Valle Doria (Sassari) dal papà di una mia cara amica. Davvero una prelibatezza. Cara Giuliana  non potevi farmi regalo migliore!
My creation

Il pane 24 commenti

Bread

Per ottenere un buon pane è necessario utilizzare farine ricche di glutine. Il glutine è quella sostanza elastica che viene a formarsi miscelando acqua e farine contenenti proteine come la gliadina e la glutenina. Il glutine diviene elastico e si attacca intorno alle bolle di anidride carbonica che il lievito produce all’interno del pane, facendolo così gonfiare e prendere consistenza. Fare il pane con l’ esclusivo uso di farine prive di glutine significa ottenere pani molto densi, poco lievitati e con la tendenza a sbriciolarsi facilmente. Come potete capire non è facile ottenere un pane che sia buono ma anche privo di glutine. Fino a poco tempo fa non ero molto interessata alla produzione di pane, un po’ per i motivi spiegati sopra e un po’ per pigrizia. Poi dopo che il mio uomo mi ha fatto notare che la macchina del pane, da lui dolcemente donatami, era piena di polvere e in disuso da un po’ mi sono messa alla ricerca del pane gf decente. Ovviamente il mio punto di riferimento è il sito cucinainsimpatia. Vado nella sezione pane senza glutine e vi trovo pagnotte di ogni tipo. Leggo tutti i consigli sulla panificazione di Olga, spolvero la macchina del pane e comincio la mia produzione. Ho fatto un pane bianco comune e la ciabatta. Non è stato proprio un successone ma come prima volta non posso lamentarmi. Il pane appena sfornato risulta croccante all’esterno e soffice all’interno, soprattutto la ciabatta. Il giorno dopo è ancora morbido ma non più croccante, il consiglio è quello di congelarlo.
Bread Bread

Bread
Bread Bread
Una piccola dedica. Queste foto le dedico alle fantastiche persone che ho conosciuto un po’ di tempo fa a Genova. Ragazze come potete vedere dietro al pane ci sono i famosi pentolini acquistati al mercatino. Spero ti potervi rivedere tutte: Katia, Sere, Gise, Lory e le sue coniglie e Sara. Poi anche a due ragazze speciali Elena e Stella. :D

Pizza con panna e pancetta 16 commenti

Io, celiaca da anni, sono sempre alla ricerca della pizza senza glutine perfetta! Tanti tentativi, alcuni soddisfacenti altri meno. Questo è uno di quelli riusciti bene, la pasta è lievitata molto e poi l’impasto è rimasto morbido. Ho usato farina BiAglut, che potete trovare in farmacia. Ho cambiato un po’ il condimento, panna al posto del pomodoro e pancetta dolce al posto della mozzarella. La prossima volta proverò quella affumicata. La ricetta la trovate sul forum di Gennarino e precisamente qui.

1 kg di farina senza glutine
50 gr. di lievito di birra
200 gr. di latte
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio raso di sale fino
50 gr. di olio
350 gr. di acqua tiepida

panna da cucina
pancetta* dolce o affumicata
sale
olio
pepe
origano

Sciogliete il lievito in un po’ di acqua , unitevi un pochino di farina fino ad avere un impasto fluido ma omogeneo, coprite e lasciate riposare almeno 1/2 ora. Mettete la farina sulla piano di lavoro e gli ingredienti rimasti, aggiungete la pasta lievitata. Impastate energicamente fino ad ottenere un’ impasto morbido ed elastico, mettetelo in una terrina, incidete una croce sulla pasta e coprite. Lasciate lievitare almeno 2 ore. Una volta lievitato stendete l’ impasto in una teglia unta di olio, mettete sull’impasto la panna che avrete precedentemente condito con un po’ di olio, sale, pepe e origano, poi aggiungete la pancetta. Infornate la pizza a 220°(forno statico senza ventola) per circa 20 min.

* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Focaccia 12 commenti

Ho scoperto questa buona focaccia sul forum di cookaround. L’impasto non è solido ma è semiliquido.
La lavorazione viene fatta con un impastatore, io ho usato il Bimby. Il risultato ottimo, o almeno lo è per me per il solito discorso che la farina gluten free essendo priva di glutine rende difficile la levitazione e quando vedi una cosa che lievita così tanto ti si riempe il cuore di gioia. Pensate ero così felice della mia opera che appena l’ho sfornata ne ho agguantata un pezzo ustionandomi così dita e palato. Sono peggio di Fantozzi!

Focaccia al latte

500 gr di farina (biaglut da kilo)
500 gr di latte
10 gr di zucchero
70 gr di olio di mais
1 cubetto di lievito da 25 gr
20 gr di sale fine

Versione Bimby
Inserire nel boccale: 500 gr di latte, 10 gr di zucchero, 70 gr di olio di mais ed il cubetto di lievito 2 min 40° vel.2.
Aggiungere 500 gr di farina e 20 gr di sale fino: 30 sec. vel6 e poi un minuto e mezzo tasto Spiga. Versare l’impasto, che deve essere molle ed appiccicoso, in una teglia coperta con della carta forno, io ho usato una teglia 25 x 18 con bordi alti.
Ungersi le mani d’olio per stendere l’impasto, bucherellare la superficie della focaccia con una forchetta.
Lsciare lievitare in un luogo tiepido per circa un ora, coprire la pasta con un canovaccio umido perchè l’impasto tende ad appiccicarsi molto. La prossima volta proverò la copertura a campana, speriamo che funzioni. Una volta lievitata aggiungere dei pomodori, sale, un’altro po’ di olio e qualunque altra cosa si
voglia, infornare in forno caldo a 180° per 20/ 30 min. Sfornare e lasciare intiepidire.




stasera ho deciso mangerò focaccia e peperono arrostiti…ho gia l’acquolina in bocca : P

Pizza delle Sorelle Simili senza glutine 9 commenti

Pizza glutenfree

La pizza è una delle cose che mi manca da quando ho scoperto la celiachia ed è  difficile fare una buona pizza glutenfree.
L’unica pizza in assoluto che mangio di gusto e che un po’ si avvicina alla pizza glutinosa è quella che fa la mia mamma, la mia dolce mamma che si è sempre prodigata per noi figlioli. In famiglia siamo in tre ad esser celiaci e lei ha sempre soddisfatto qualunque nostra richiesta. Quella che vedete qui sotto non è la ricetta di mamma Grazia ma è una delle tante tratta dal bellissimo libro delle sorelle Simili “Pane e roba dolce”.




Ingredienti

280 Mix B
140g Farmo con o senza lattosio
70g Glutafin ( per una versione più rustica Glutafin Select)
350 gr di acqua tiepida temp di circa 25/30°
3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
20 gr di lievito di birra
20 gr di sale

1 barattolo di pomodori pelati conditi con sale e pepe.
4 mozzarelle fiordilatte tagliate a dadini.
olio e origano

Mettete la farina su un piano, fate la fontana, mettete al centro il lievito sbriciolato e fondetelo con l’acqua. Coprite la parte dove c’è il lievito con un po’ di farina, unite il sale, l’olio e impastate il tutto. Fate un filone copritelo a campana e lasciatelo riposare per circa un ora. Ungete d’olio una teglia. Stendete la pasta con il mattarello e trasferitela nella teglia, per sistemarla schiacciatela con le mani. Distribuite il pomodoro sulla pasta, mettete in forno caldo a 200° per 7-8 min passato questo tempo girate la teglia in modo tale che la parte che si trovava davanti si ritrovi dietro e cuocete per altri 7-8 min. Cospargetela con la mozzarella, l’origano e l’olio e rimettete in forno per 6-7 min. Tiratela fuori dal forno toglietela dalla teglia e appoggiatela su una gratella in modo tale che la condensa non renda molle la pasta. Tagliatela dopo qualche min. Ho congelato gli avanzi e devo dire che una volta scongelata e scaldata la pizza non è proprio male.