
Ultimamente in giro per i blog ho visto un po’ di clafoutis.
Adrenalina ne ha fatto uno con le fragole e
Alex uno con il rabarbaro, il mio è fatto con fragole e mandorle anche se in origine la ricetta prevedeva le ciliegie, ma visto il costo di quest’ultime ho preferito optare per le economiche fragole. La ricetta arriva dalla rivista Cucina Moderna e se volete saperne di più su questo dolce francese su
Wikipedia trovate qualche notizia. Mi è piaciuto? Non so. Il dolce ha una consistenza particolare, la definirei budinosa, molliccia. Purtroppo prima di scoprire la celiachia non ho avuto modo di assaggiare una clafoutis e quindi non so dirvi se questa è la consistenza giusta, ma se questa è la consistenza allora il clafoutis entrerà nell’elenco dei dolci che non gradisco.
500g di fragole
100 g di farina senza glutine
mezza bustina di lievito*
40g di mandorle a lamelle
3 uova
50g di zucchero semolato
2 dl di panna
un dl di latte
Lavate le fragole. Tagliatele a metà e mettetele in una pirofila imburrata. Tenetene qualcuna da parte. Setacciate la farina con il lievito e mettete il tutto in un impastatore aggiungete lo zucchero, le uova, il latte, la panna e un pizzico di sale. Impastate il tutto. Versate il composto nella pirofila, distribuite le fragole rimaste e poi le mandorle a lamelle. Infornate a 180° per circa 40 minuti. Una volta cotto lasciate intiepidire e distribuite lo zucchero a velo.


* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

Tower bridge
A fine Febbraio, assieme al mio compagno, sono stata a Londra. Non ci ero mai stata e devo dire di esser rimasta positivamente colpita da questa città. Contrariamente alle nostre aspettative, i quattro giorni londinesi sono stati caratterizzati per lo più da sole. Approfittando del bel tempo abbiamo girovagato per la città alla ricerca di qualcosa di bello da fotografare. Abbiamo fatto circa 300 foto. In questa breve vacanza ho avuto anche modo di fare qualche piacevole incontro. Ho rivisto un’amica che non vedevo da tempo e ho avuto modo di conoscere Dandoliva, una foodblogger italiana trasferitasi da tempo a Londra. Ringrazio entrambe perché con loro, in serate diverse, ho avuto l’opportunità di conoscere una Londra by night. Un ringraziamento particolare lo devo a Danda per i consigli che mi a dato sullo shopping londinese e per il meraviglioso cadeaux, un delizioso miele aromatizzato al mirto.
Su Londra non vi lascio consigli sullo shopping né su cosa visitare perché sono sicura che ne sapete più di me, ma mi sembra doveroso lasciare qualche consiglio a chi, come me, ha problemi di intolleranze alimentari. Londra mi ha stupito anche sotto questo punto di vista. La città è ben informata sulle varie intolleranze e molti sono i locali che offrono cucina gluten free. Catene come il
Pret a Manger disponibili ad ogni angolo di Londra, oppure catene più piccole come il
Leon o la
Tasca. Se poi vi vien voglia di cucina asiatica
Wagamama offre un ottimo asiatico gluten free. In questo
sito potete trovare il resto dei locali che offrono un menù senza glutine.

Scoiattoli ad Holland Park
I tre libri che vedete qui sotto sono le uniche cose che ho comprato a Londra. Su consiglio di Danda ho visitato la libreria
Waterstones, in Piccadilly Road e ho acquistato questi tre libri di cucina GF. Consiglio ai celiaci che si recano a Londra di farsi un giretto in questa magnifica libreria perché la quantità di libri che si occupa di cucina senza glutine è notevole.
Dal libro
Gluten free cooking di Sue Shepherd ho tratto questa ricetta. Un piccolo dessert di ricotta con gelato e crema al cioccolato.
Rum and raisin baked ricotta
Per la ricotta
75g di uva passa
30ml di rum
90g di zucchero
750g di ricotta fresca
3 uova
semi di mezza bacca di vaniglia
Per la salsa al cioccolato e rum
50g di burro
100g di zucchero di canna
100 ml di panna liquida
30g di cacao*
50g di cioccolato fondente*
1-2 cucchiai di rum
gelato al cioccolato
Mettere in ammollo l’uvetta nel rum per circa tre ore o se possibile anche tutta la notte. Preriscaldare il forno a 160°. Imburrare 8 cocottine dove cuoceremo la ricotta. Nel robot da cucina mettete la ricotta, lo zucchero, le uova e la vaniglia e amalgamare il tutto. Aggiungete l’uvetta, che avrete tolto dal rum. Mettete il composto nelle terrine imburrate. Preparate una teglia rettangolare con dell’acqua bollente e metteteci dentro le terrine. L’acqua deve coprire per metà le cocotte. Coprite il tutto con un foglio di alluminio e infornate per circa 30 min. A cottura ultimata togliete dal forno e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Una volta fredde, toglietele dal loro contenitore e conservatele in frigo. Preparate la salsa: in una pentola scioglite il burro, aggiungete lo zucchero, la panna e il cioccolato e cuocete fino a quando il cioccolato non si è completamente sciolto. Aggiungete il rum. Servite la ricotta in un piatto con sopra la crema e il gelato al cioccolato.


Con questo post vi saluto giovedì parto per una breve vacanza, ci vediamo a giugno.
* Nell’acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare
il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.
Il secondo giorno di festeggiamenti ho preparato queste mini torte fredde…un involucro cioccolatoso e marmellatoso con dentro un cuore morbido e fresco … una ricettina buona che soprattutto mi ha evitato di accendere il forno!!! La ricetta l’ho presa da una bellissima rivista che si chiama Cioccolata&C, una rivista trimestrale che è ricca di articoli e ricette non solo inerente al cioccolato… consiglio di comprarla almeno una volta ne vale la pena! 
Piccola precisazione questa Sacher fredda non è paragonabile alla vera signora torta Sacher!
3dl di panna fresca
100 gr di ricotta morbida
latte
2 uova
200 gr di cioccolato fondente*
80 gr di zucchero
8 g di fogli di gelatina
gelatina di albicocche
Per la glassa
200 gr di cioccolato fondente*
un cucchiaio di sciroppo di zucchero
40 gr di burro

Fondete il cioccolato a bagnomaria finché non risulti liscio e vellutato. Nel frattempo mettete a bagno in acqua fredda la gelatina di in fogli. Montate con la frusta elettrica i tuorli con lo zucchero fino a quando risulteranno soffici e spumosi. Unite la panna a filo e cuocete il composto a bagnomaria finché velerà il cucchiaio.Togliete il composto dal fuoco e unitevi la gelatina ben strizzata e e asciugata. Mescolate il composto in modo che la gelatina si sciolga perfettamente quindi unitevi il cioccolato fuso. Fate intiepidire e unite la ricotta alla quale avrete aggiunto un cucchiaio di latte per renderla liscia e vellutata. Unite al composto gli albumi montati a neve fermissima e, una volta ben incorporati, versate il composto in uno stampo a cerniera di 20 cm con la base rivestita con un foglio di carta da forno. Io ho usato 6 coccottine rivestite di pellicola da cucina. Mettete in frigo per 4/5 ore.
La glassa: Fondete il cioccolato, quando il cioccolato è completamente sciolto unite lo sciroppo di zucchero. Lo sciroppo di zucchero si prepara facendo scaldare in una piccola casseruola due cucchiai di zucchero con uno scarso di acqua, lo zucchero sarà pronto quando in superficie compaiono delle grosse bolle. Poi unite il burro, mescolate bene finché avrete un composto liscio e morbido. Prendete il composto dal frigo e togliete il composto dallo stampo. Distribuite sulla torta la marmellata e poi la glassa. Aiutandovi con una spatola distribuite la glassa su tutta la torta bordi compresi. Mettete in frigo per circa un ora.
Ho guarnito la minitorta con dei chicchi di caffe ricoperti di cioccolato e panna fresca.
* per i celiaci consultare il prontuario.
…stamattina ero sul depressino andante perché domani inizia la mia settimana di ferie e il tempo non promette bene…vado 4 giorni a Venezia con il mio compagno e con me porterò pioggia e basse temperature, che sfiga!…visitare le città con la pioggia non è molto piacevole, ho già fatto questa esperienza a Parigi e non la auguro a nessuno, anche se qualcuno mi ha detto che Venezia con la pioggia a tutto un suo fascino…ok… bando alle ciance…per combattere la depressione ho fatto uno dei miei dolci preferiti il cheesecake…ovviamente gluten free…
Cheesecake con marmellata di lamponi
Per la base
200 gr di biscotti frollini della schar
100 gr burro
Ripieno
Marmellata di lamponi
250 gr di formaggio spalmabile (io ho usato ricotta e del formaggio tipo philadelphia ma si può usare anche del mascarpone)
125 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
2 uova
1 cucchiaio di farina senza glutine
30 ml di panna da montare
Sbriciolate i biscotti.
Fondete il burro.
Mescolate i biscotti con il burro, disponete l’impasto in una tortiera di 24 cm se non è abbastanza compatto, compattatelo bagnandovi le mani con un po’ di acqua.
Posizionate un po’ in frigo.
Nel frattempo preparate la crema di formaggio: montate a crema il formaggio con lo zucchero e la vanillina.
Unite le uova la farina e la panna.
Mettete la marmellata di lamponi sul composto di biscotti e poi la crema di formaggio.
Cuocete in forno per 30-40 min.
Fate raffreddare e poi conservate in frigo per un paio d’ore.
