Lezioni di guida e una dolce consolazione 18 commenti

Gluten free pears and mascarpone tart

Ho la patente da quasi vent’anni ma non ho mai guidato. O meglio, ho guidato una sola volta da neopatentata, ho rotto la macchina di mio padre piantandomi contro un  muro e da allora non ho più messo in moto una macchina. Pur vivendo in una grande città non ho mai sentito la necessità di guidare, ho sempre usato i mezzi, scroccato qualche passaggio o in casi estremi preso il taxi. Ma da quando è arrivata la piccoletta ho capito che guidare è diventata una necessità. La piccola avrà bisogno di essere accompagnata a scuola, in palestra, in piscina, dalle amiche e in giro per la città e come si fa se non si ha un mezzo di locomozione comodo come la macchina? Allora ho deciso di prendere qualche lezione in un’autoscuola, sperando di vincere l’ansia e lo stress da guida.

Nel frattempo l’ansia e lo stress lo vinco mangiando una fetta di questa crostata con una base al cacao ripiena di crema cotta al mascarpone e pere.

Frolla al cacao con mascarpone e pere (da Cucina Moderna Oro)

Per la frolla al cacao

280g di farina senza glutine (BiAglut da mezzo chilo)
25g di cacao amaro*
150g di burro
120g di zucchero
2 tuorli
1 uovo

Per la crema al mascarpone

500g di mascarpone
40g di maizena*
3 tuorli
3 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di calvados o di rum
i semi di una bacca di vaniglia

3 pere
un limone

Per la frolla: mettete il tutto in una planetaria e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, stendete l’impasto allo spessore di 6-7 mm sistematelo in uno stampo per crostate di 24 cm (io ho usato uno stampo rettangolare), foderate il fondo con carta da forno, bucherellate la base con i rebbi di una forchetta.
Sbucciate le pere e privatele del torsolo, tagliatele a fettine e irroratele con il succo di limone.
Per la crema: montate i tuorli con tre cucchiai di zucchero e i semi della bacca di vaniglia. Unite poco alla volta il mascarpone e poi la  maizena. In ultimo aggiungiamo il rum. Stendete la crema sul fondo di frolla e poi sistemate le fettine di pera partendo dal bordo esterno verso il centro. Sciogliete un po’ di burro e spennellate le pere e spolverizzate di zucchero tutta la superficie. Cuocete in forno caldo a 180° per 45 minuti. Fate raffreddare e poi servite :)

Gluten free pears and mascarpone tart

18 commenti

lagaiaceliaca ha detto:

che tenerezza anna!
torta bellissima, ma soprattutto mi commuove l’idea che la nascita della piccola ti faccia superare difficoltà, blocchi, reticenze.
con i figli è così, per loro si fanno cose che per noi stessi mai. come dico sempre, i figli ti rigirano come un calzino, e ti costringono a rivedere ogni elemento della tua vita.
un abbraccio caloroso

Sonia ha detto:

la crostata è favolosa!! ma non è una novità nella tua cucina no? ;-) certo che devi guidare, l’indipendenza non ha prezzo, per tutto il resto c’è…. in bocca al lupo e vedrai che ce la fai..buona domenica e bacioni (anche alla bimba) :-XX

ha detto:

Posso comprenderti in pieno. Anche io ho preso la patente appena uscita da scuola, 18 anni e mai usata sino all’arrivo della seconda peste (sino ai 30 anni!) quando ho capito che due bimbe piccole, un passeggino e gli autobus non sempre si accordano..se poi ci si mette il pacchetto nutrizione, ovvero zaino di senza glutine per le evenienze bhè.. il passo è piccolo.
Ma piano piano si parte e si fa anche molto più di quel che si pensava, con la pace della calma e i mille impegni d vita sociale che i nostri pargoli hanno..per fortuna non lavorano sennò ^__^*

E ora lasciamelo dire.. pensavo che la crostata fosse dentro una teglia farastagliata, la frolla al cacao è una meraviglia! Perfetta a dir poco davvero. solo dopo la lettura del tutto ho compreso!
Un abbraccio. Jé

Nepitella ha detto:

Mi sa che siamo simili… io non c’è l’ho proprio la patente visto che a diciott’anni con il foglio rosa ho “stampato” la panda di mia mamma contro un muro… e da quella volta non ho più voluto saperne… ora con due figli sto facendo un pensierino anche se non è che mi va poi molto. Questa torta è fantastica :-) un abbraccio

Laura ha detto:

Sembra una “cheesecake”, che bonta’!

Spero che la guida diventi piu’ facile ogni giorno. Pensa un po’ io da veneziana, che guidavo salturariamente, mi sono ritrovata a Los Angeles, dove ho dovuto abituarmi molto velocemente.

mi sono innamorata di questo dolce…buonooooo

Stella ha detto:

Niente ti fa “spostare le montagne” come l’amore e la disperazione.
Stessa esperienza di guida: patente a 18 anni e incidente con la macchina di mia madre.
Morale: non ho mai più guidato fino alla nascita di mia nipote.
Ora, lei ha 4 anni e, con immensa soddisfazione, la porto con me in auto a scuola, ai parchi e alle librerie.
Consiglio: ricomincia a guidare, se puoi, con un’auto con la frizione automatica. E’ molto più semplice vincere la paura di stare in strada senza il pensiero che la macchina si possa spegnere ogni momento.
Grazie per la ricetta e In Bocca al Lupo

Claudette ha detto:

Leggo il tuo post e i commenti e mi consolo: non sono sola! Io, dopo alterne vicende,ho riprovato lo scorso autunno,ma dopo l’ “incontro” con una gentile signora la cui frase più gentile nei miei confronti, mentre la macchina non voleva saperne di ripartire, è stata “togli di mezzo quel c… di macchina” ( e c… non stava per catorcio),mi sono arresa ….anche se mi rendo conto che tutto si complica (io poi non abito nemmeno in città….). Il dolce comunque deve essere delizioso e molto consolatorio.
Claudette

Terry ha detto:

Anche io son stat un po’ di anni senza guidare dopo aver preso la patente… E mi ricordo il panico… Ma una volta avviata… Son stat proprio contenta di aver ricominciato a guidare!!! Complimenti per la torta… Mi piace l’uso del mascarpone!

Gio ha detto:

vinci le tue ansie e guida!
meglio essere autonomi no? una mia collega lo ha fatto e ora viene a lavoro regolarmente in auto
aspetto di conoscere i progressi
la torta? magnifique!

zer0gluten ha detto:

Anna, como siempre impresionante.
Has probado con otra marca de harina??? Aquí Bi-Aglut es muy difícil de encontrar.

Un beso grande.

P.D. qué tal la maternidad???

Cristina ha detto:

Ciao, vedo solo ora questo tua capolavoro! Bravissima… per tutto!!!

Fabiana ha detto:

Una preparazione meravigliosa accompagnata da foto stupende. Anche io come te patentata non guidante, lavorando a Venezia la macchina sarebbe un ingombro…con il piccolo che ormai cresce ho sempre cercato dove possibile di andare in bus…ricomincerei a guidare solo in presenza di cambio automatico, in quel caso ci farei un pensierino…Un abbraccio alla tua cucciola e buona domenica

Fabiana ha detto:

grazie di essere passata a trovarmi! ti ho risposto di là…ricordati di essere sempre la bella persona che sei<3

inco ha detto:

Sono buonissime e molto curate, scatti favolosi.
La tua cucciola è un amore..tanti auguri.
Ho letto la tua storia , mi èdispiaciuto molto di quello che ti è successo da adolescente.
Meno male è andata a buon fine.
Sai..io e te abitiamo nella stessa città, non si sa mai che abiti alla porta accanto.
Io vengo dalla Campania..sono qui da diciassette anni, ho tre bambini.
E’ sato un piacere trovare per caso il tuo blog.
Se ti va passa a farmi un saluto sul mio.
Buona serata
Incoronata

inco ha detto:

Scusa se ho parlato sottointeso nel post di prima, non ho incollato un pezzo.
Ma sicuramente si capisce cio’ che voglio dirti.
Ti faccio i complimenti ed è stato un piacere trovarti.
Ancora tanti saluti.
Inco

anna ha detto:

Le foto sono una meraviglia…non mi resta che provare le tue ricette una dopo l’altra.
Anna

nani ha detto:

ma allora dici, com’è andata con la guida? con le tue torte vedo che va alla grande!

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