Pettole e i tag “senza glutine”!

Pettole

Una premessa prima di parlarvi di questa buona pizza fritta. In questi giorni si è molto discusso con altre blogger che si occupano di gluten free sul tag “senza glutine” che ormai popola il web e sull’uso errato dello stesso. Volevo scrivere un post su questa cosa ma La Gaia Celiaca mi ha preceduto e quindi vi rimando a lei e al suo post fantastico per i chiarimenti sulla gestione di una pietanza senza glutine. Voglio solo riportare una citazione dal suo post che mi è piaciuta molto:

.Su questo punto dovrebbero prestare particolare attenzione coloro i quali, non celiaci, pubblicano ricette sul web dichiarandole senza glutine. Noi celiaci ce la caviamo, e sappiamo, più o meno, sbrogliarcela con le problematiche che ci riguardano, ma per i non celiaci le cose non stanno così. Supponiamo che una persona che non è celiaca e non ha persone vicine celiache, si trovi a dover cucinare per un celiaco. È un appassionato di cucina, legge i food-blog, e su un blog trova una ricetta contrassegnata come senza glutine; di quel blog si fida particolarmente, perché gli piace quello che scrive, perché le sue ricette gli hanno sempre fatto fare una gran bella figura, perché ha un sacco di lettori. Supponiamo anche che la ricetta sia frutto di una collaborazione con qualche famosa ditta di prodotti senza glutine, che in qualche modo così ci mette la faccia, la propria credibilità. Questo insieme di cose fa sì che la persona che legge la ricetta si fida, e pensa che vada tutto bene. Ma se nella ricetta non sono date tutte le indicazioni che ho scritto sopra, potrebbe non andare bene per niente, e chi ci rimette è la salute del celiaco di turno il quale nella migliore delle ipotesi potrebbe avere un forte mal di pancia, nella peggiore una delle innumerevoli complicanze della celiachia, determinate proprio dall’assunzione di glutine, anche in minima quantità. Noi celiaci siamo molto felici se i blogger glutinosi pubblicano ricette adatte a noi, ma chiediamo che quando si mette il tag senza glutine su una ricetta, lo si faccia con coscienza, ovvero dando le indicazioni necessarie (in particolare sugli ingredienti) perché quella ricetta sia effettivamente adatta a un celiaco….

Questa non è assolutamente una polemica ma una richiesta di maggiore attenzione nei confronti di persone che hanno una condizione di vita diversa da quella comune.

Adesso passiamo a qualcosa di meno serio ed in tema con il periodo natalizio parliamo delle pettole. Le pettole o pittule a seconda della zona di produzione sono pezzi di pasta lievitata fritta. Questo tipo di pizza fritta è molto comune in Puglia e la si accompagna spesso con i formaggi e salumi locali. Sul Gargano il tipo di impasto che si prepara è meno soffice rispetto a quello descritto qui sotto, per farvi un esempio è molto simile alla pizza fritta napoletana ma io preferisco, nella versione senza glutine, questo tipo di impasto molle e appiccicoso. Trovo questo tipo di impasto dopo la cottura soffice e gustoso e oltretutto lo si può gustar anche in versione dolce.

Pettole

500g di Mix per impasti lievitati  di Olga e Manu (280g di farina Mix B Schar, 140g Glutafin select, 80g Farmo)

500 g di acqua

10 g di sale

10 g di zucchero

25g di lievito di birra

1 cucchiaio di aceto o grappa

 

Nella planetaria sciogliere il lievito in 100g di acqua e i 10 g di zucchero, lasciar riposare per circa 10 minuti. Trascorso questo tempo aggiungere il mix di farina e il resto dell’acqua, impastare bene a velocità uno max due e poi aggiungere il sale e il cucchiaio di aceto o grappa.  Impastare il tutto per circa 10 min. Fate lievitare per circa un’ ora, un’ora e mezza, l’impasto deve raddoppiare il suo volume. In una padella scaldate dell’olio di arachidi e portatelo alla temperatura di 180°. L’impasto risulterà molle e appiccicoso, se volete formare delle palline con le mani, ungetele bene di olio e poi prelevate dei piccoli pezzi di pasta e versateli nell’olio. In alternativa usate due cucchiai, con uno raccogliete l’impasto dalla ciotola e con l’altro staccate l’impasto dal cucchiaio e lo fate cadere nell’olio (non so se sono stata chiara 🙂 ).  Fate dorare le pettole da entrambi i lati e scolatele bene su un foglio di carta assorbente. Servitele calde. Se volete una versione dolce passatele nello zucchero!

NB: l’aceto o la grappa sembra abbiano il potere di respingere i grassi e quindi durante la frittura l’impasto assorbe meno olio. Sarà vero?

Pettole

27 Commenti

Aggiungi il tuo
  1. 1
    Felix

    Che belle! Io le amo queste preparazioni, da noi si fanno ugualmente a Natale e si chiamano “crispeddi” ma sempre loro sono!
    Un abbraccio Anna!

  2. 2
    Anna Lisa

    Anna, tesoro mio, tu non sai che gioia mi hai dato con la ricetta delle pettole senza glutine! Le mangiavo sempre da piccola, io sono pugliese e soprattutto alla vigilia dell’Immacolata non mancavano mai.
    Non mi ero mai cimentata per paura che mi venissero una schifezza ma di te mi fido: eccome se mi fido!
    C’è anche mia madre da me in questi giorni e….la coinvolgerò senza’altro!
    Grazie e un bacione

  3. 4
    lagaiaceliaca

    troppo buona anna!
    e queste pettole sono una meraviglia. che poi secondo me sono più o meno la stessa cosa dei coccoli fiorentini. mi informerò.
    un bellissimo antipasto. sai che sabato ho una cena…

  4. 5
    concetta

    buonissime, da noi invece si chiamano semplicemente zeppoline fritte, ottimo antipasto o atuzzichino. Sempre brava Anna, e le tue foto…ogni volta uno spettacolo.

  5. 6
    Elena

    Tu e Gaia avete fatto benissimo a chiarire questi aspetti. Per fortuna c’è qualche food blogger glutinoso in gamba che ha il sentore della responsabilità di diffondere ricette senza glutine vere. Per esempio Eleonora di Burro e miele ha chiesto il mio consiglio per scrivere la sua prima ricetta senza glutine. Adesso si è documentata e chiede spesso a celiaci l’approvazione di quanto indica sulle sue ricette. Ecco il giusto comportamento, non ci vedo nulla di male a chiedere maggiori delucidazioni a chi può sapere (per necessità o per altre ragioni) di più di me su un argomento legato alla salute. Brava Eleonora e brave ragazze.
    Andiamo alla ricetta: lo sai che questa andrà nel mio archivio, vero? Brava. Evviva le pettole!!!

  6. 7
    Nepitella

    Ciao Anna! ma cucini tutte ste cose meravigliose (vogliamo parlare del pandoro?) con il pancione dei nove mesi? Hai la mia più grande stima… io l’altra volta non riuscivo a combinare niente, vedremo questa! Ottime e golose le tue peppole. Un bacione

  7. 8
    Gio

    Certo bisogna fare molta attenzione e rispettare chi si fida!
    le pettole sono ottime 😛 anche se fritte…ogni tanto fa bene! 🙂

  8. 12
    Laura

    Anna, sto cercando di trovare il blogger che ha menzionato un negozio a Milano dove compra materiale fotografico usato, eri tu per caso? Mi faresti sapere?

    Grazie!

    laura DOT tiramisu AT gmail DOT com

    sto aspettando la diagnosi per vedere se sono celiaca….non mangio piu’ il glutine da tanto, grazie per l’ispirazione culinaria.

  9. 14
    Sonia

    auguri cara Anna, a te, famiglia e alla piccolina 🙂 spero stiate entrambe bene e vi auguro un mondo di felicità! bacioni di cuore :XX

  10. 16
    Roberta

    Ciao Anna tanti auguri a tutti per un felice 2012 e un benvenuto alla tua piccola……….Noemi Mauro e Roberta del corso di cucina

  11. 17
    Erika

    Era tanto che non passavo a trovarti e ti trovo felicemente mamma. Tantissimi Auguri a te, al babbo e alla tua piccolina. Erika

  12. 18
    Erika

    Era tanto che non passavo a trovarti e ti trovo felicemente mamma. Tantissimi Auguri a te, al babbo e alla tua piccolina. Erika

  13. 21
    stefania

    Ciao Anna

    Augurissimi per la tua bimba. Come l’avete chiamata ?? Volevo sapere se sei stata a New York, poichè quest ‘estate vorremo andarci e la mia piccola è celiaca. Ho già scaricato diversi ristoranti gluten free e volevo sapere se puoi consigliarmi negozi per celiasi o altro. Grazie ancora e un abbraccio Stefania

  14. 22
    isabella sansalone

    ciao anna volevo sapere se nella ricetta la farina la sostituisco con quella ‘0’ o ’00’ per chi non e’ celiaco?vorrei farli perche’ l’aspetto e’ fantastico;-))…vorrei sentirne il gusto!!grazie Isabella

  15. 23
    anna

    Ciao Isabella. Puoi sostituire tranquillamente con una farina con glutine. Fammi sapere se ti sono piaciute.Se hai voglia di presentare qualcosa di diverso all’impasto puoi aggiungere olive o pomodorini secchi sminuzzati:)
    un abbraccio
    Anna

  16. 24
    Letizia

    Tu parli di una farina mix di Olga e manu ma dove si trova? Sono letizia e ho un nipote celiaco a cui piacciono moltissimo purtroppo non mangia niente e allora vorrei tanto imparare a farli

  17. 27
    Mariachiara

    wow wow <3 da poco scoperto un'intolleranza al glutine ed oggi ho scoperto questo MERAVIGLIOSO blog! una piccola domanda essendo io pugliese, anzi salentina :), le pittule fondamentali specialmete in questo periodo, vorrei sapere se si può usare anche solo la farina di riso… grazie grazie

Rispondi