Mi ero già cimentata nella preparazione del pandoro senza glutine ma con grande insuccesso. Anche questa volta ero partita con il presupposto che avrei buttato tutto nel bidone dell’immondizia ma così non è stato. Per prima cosa ho scelto la ricetta. Cercavo una ricetta che evitasse la fase di sfogliatura perché credo che sia un passaggio unitile data l’assenza di glutine. Cercando un po’ nel web ho trovato quella di Adriano del blog Profumo di lievito e vista l’affidabilità dell’autore mi è sembrata la migliore. Come seconda cosa ho scelto le farine. Ho consultato il libro delle Simili gluten free (Olga e Manu non finirò mai di dirvi grazie) valutando bene le caratteristiche delle farine e poi le ho mixate. Terza cosa ho scelto il momento giusto per prepararlo. Ho iniziato alle 21.30 del giorno prima per poi arrivare ad avere il prodotto finito alle 18 del giorno successivo. Un gran lavoro ma questa volta anche ben ricompensato visto che ne è uscito qualcosa di veramente buono. Il pandoro ha il sapore di un vero pandoro, la consistenza è soffice e la sua sofficità, se conservato bene, dura anche per parecchi giorni. Ovviamente non dovete aspettarvi un pandoro sfogliato come quelli glutinosi, ma rispetto a quelli che si trovano in commercio senza glutine io preferisco di gran lunga il mio. Lo rifarò al più presto e lo farò lievitare un po’ di più. Per la ricetta vi rimando al sito di Adriano, Pandoro senza sfogliatura, mi raccomando seguite la ricetta alla lettera, tranne nel punto dove dice di dare le pieghe, io non l’ho fatto perché l’impasto era molto molle e come ho detto sopra non serve a molto. Quindi dalla planetaria ho messo l’impasto nello stampo e l’ho lasciato lievitare. Una volta lievitato l’ho messo in forno caldo e a metà cottura ho coperto con un foglio di alluminio perché cominciava a colorarsi troppo.
Come mix ho usato:
300g di farina Glutafin
200g di farina Farmo
135g di Pandea
Per la conservazione ho avvolto il pandoro in un panno di lino e poi l’ho conservato in un sacchetto di plastica ben chiuso. Si è conservato soffice per circa 5 giorni.










ciao..sembra ottimo.. te lo posso ordinare per natale?
)
bello
quasi quasi ci riprovo
Stupendo!!! Bacione Anna
Meraviglioso…… di più…. meravigliosissimo…. di più….. non ho parole!!!!!!!!!!
Io il pandoro lo adoravo…. i miei tentativi sono stati tutti insuccessi, anche se a volte ho ritrovato il suo sapore, ma mai neanche lontanamente la consistenza. Come ha detto Vale, io quasi quasi ci riprovo. Se ci riuscirò ti ringrazierò pubblicamente e doppiamente, un grazie per me, uno per mia figlia
INCREDIBILE!!!
Voglio provarlo!!!!!!!
Come vorrei poter trovare queste farine, ma in california non saprei quali usare. Ho rinunciato anche al panettone, cosa che mi dava un piacere enorme. Non saprei da che farina cominciare qui.
Complimenti, mi sembra perfezione! Bravissima!
L’aspetto, e la preparazione non sembrano troppo difficoltosi… ci provero’
nooooooooo!!! oggi ne parlavo con la mia amica e le dicevo che voglio riprovarci dopo tanti insuccessi anche glutinosi! mi sa che ti uso come ispirazione, visto che il lavoro “pre” lo hai già fatto tu
D ti farò sapere! il tuo è meravigliosissimo!!! ma non poteva essere altrimenti
bacioni :XX
perfetto!!!
una meraviglia!
ma io ancora non oso cimentarmi…
Io e il glutine non abbiamo mai litigato, ciò nonostante il tuo blog mi piace tantissimo!!!!! le ricette sono interessantissime e le foto splendide, i miei complimenti
a presto!
Acciripicchia!! Con queste foto ….l’acquolina in bocca mi obbliga a fare una prova, vado subito a leggere il sito di Adriano. Complimenti e grazie… anche alla piccola perchè qs è un lavoro a quattro mani!
Anna, questa è la perfezion!
Mi sono cimentata nella tua opera d’arte e non so come fare a descriverti la felicità che abbiamo provato nel vederlo e soprattutto nell’assaggiarlo! Anna sei un mito….. questo è vero pandoro in tutto e per tutto.
Come tutte oramai ho perso il conto di quanti tentativi insoddisfacenti, se non proprio da buttare, abbia fatto.
Quando ho aperto il tuo blog ed ho visto la foto del pandoro, mi sono detta:Anna è un garanzia ,ci devo provare!
Così ho fatto, come consigliato da te ho iniziato il primo lievitino alle 21,30 (di venerdì sera) ed ho sfornato la meraviglia ieri pomeriggio alle 17,30.Quando ho letto il procedimento avevo paura di non essere all’altezza, poi mi sono resa conto che la cosa era fattibile seguendo passo passo la dettagliatissima spiegazione.Ti dirò di più, mi è lievitato benissimo e molto tant’è che in fase di cottura mi è crollato dell’impasto dalla forma. Non finirò mai di ringraziarti a nome mio, ma soprattutto a nome di Andrea e Matilde (i miei figli) che finalmente quest’anno per le feste avranno sulla tavola un pandoro degno di questo nome sia per gusto che per dimensioni (la creatura l’ho pesata e misurata Kg:1,600 -cm. 16 di altezza…..niente male!!!!).
Un abbraccio immenso da tutti noi e tanti auguri per tutto.
sei sempre la fine (inizio) del mondo!
bacidolci
nina
Bellissimo questo blog! L’ideale per me e per mio cugino..
Grazie!!
Che dirti? la foto è STRATOSFERICA, non arriva il profumo…organizza delle spedizioni!
Bravissima (con applausi in piedi)
Buona serata
Concordo con gli altri questa e tutte le tue creazioni sono una garanzia… standing ovation…!!! Grazie – Sara
Me vas a tener que enviar esas harinas maravillosa, porque estás obteniendo unos resultados espectaculares para ser sin gluten, eh?
Mil besos. Y esa tiprita?
ma iote lo avevo commentato…com’è che nonlo vedo? Anna, sei davvero bravissima e questa ricetta io me la prendo subito perchè devo provarci. baci
io ho provato a fare il panettone mandorlato con il lievito madre ma non ho aggiunto il latte in polvere e non ha lievitato bene ma il sapore è del panettone, ho saputo di essere celiaca da 3 mesi ed è dura non poter mangiare tutti i panettoni del mondo.
Forse proverò a fare il pandoro, grazie degli aiuti.
attendo con ansia tua risposta: con il bimby è possibile realizzarlo?altrimenti non rischio x niente,baci….
Grazie mille per la stupenda ricetta del Pandoro: parecchio impegnativa ma il risultato è andato oltre qualsiasi aspettativa. Finalmente anche noi a Natale avevamo il Pandoro in tavola.
Vorrei cimentarmi nell’ impresa ma, non ho la farina Pandea, secondo voi/te può essere sostituita con il mix b?
I tempi di lievitazione vanno rigorosamente rispettati o si possono abbreviare?
dove posso travare la farina pandea?e’ possibile sostituirla con altre farine? Grazie x una eventuale risposta.
Ciao Anna, ho scoperto oggi che mia sorella è ciliaca. Sono felice di aver trovato qualcosa per semplificare le cose. Grazie sarò lieta di usare i tuoi metodi.
Michele se hai bisogno di consigli e aiuto scrivimi pure.
Anna
Ben fatto a non demordere… Questa volta è venuta uno splendore!!! E chi direbbe mai che è GF!?