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Il nuovo numero di G2Kitchen

Ed ecco la copertina del nuovo numero di G2Kitchen. Disponibile online a questo indirizzo http://www.g2kitchen.com/ . Un numero […]

Polpettine di sedano rapa

In questo periodo oltre ad essere leggermente depressa sono anche  a dieta! Io e il mio uomo abbiamo cambiato totalmente alimentazione, abbiamo iniziato a consumare molta frutta e verdura, tanto pesce, poca carne rossa sostituita da quella bianca, niente più dolcino serale e schifezze varie durante il giorno. La dieta però non è poi così negativa. In questo periodo ho avuto l’occasione di gustare cibi che non avevo mai mangiato, soprattutto vegetali. Il sedano rapa, la scorzonera, il topinambur, le biete, la scarola e molti altri lì conoscevo  ma non li avevo mai acquistati e quindi cucinati. Il primo dei vegetali che ho cucinato è stato il sedano rapa. Cercavo nel web qualche ricetta e tra le tante ecco comparire sullo schermo delle fantastiche polpettine dal blog di Fabien. Semplici polpettine senza glutine e anche vegane!

Liberiamoci del maiale

In questi giorni sono ARRABBIATA!!! Vorrei urlare, ma il mio modo di essere sempre pacata, razionale e diplomatica non me lo permette. A volte vorrei essere meno controllata, se lo fossi manderei a quel paese un sacco di gente, me ne fregherei di molte altre e  farei solo quello che mi piace! Scusate lo sfogo e passo al motivo del post. Tramite la Gaia Celiaca ho scoperto  una iniziativa che mi piace molto, l’iniziativa si chiama Liberiamoci del maiale ed è organizzata da Madama Bavareisa e Kemikonti. Il maiale in questione è chi ci rappresenta in questo momento, l’uomo dai folti capelli neri, dai tacchi su misura, l’uomo del bunga bunga e dell’ipertrofia prostatica…signori e signori Mister B. Ed ecco il mio piatto: spezzatino di maiale, affogato nel vino e cotto lentamente per circa tre ore.  Ottimo direi, sparira subito dal vostro piatto ma purtroppo solo da quello.

Qualcosa che mi tiri sù!!!

Questo è un periodo NO! A volte si vengono a sapere cose che non vorresti sapere e che ti mettono di fronte ad una realta che pensavi diversa. Ho 37 anni, mi sento ancora una ragazzina, ma ieri purtroppo ho scoperto di non esserlo più e di avere poco tempo per alcune cose. Situazioni non gravi ma che ti cambiano la vita ! Il tempo passa e anche se lo spirito è quello di una ragazzina il tuo organismo no.  Insomma come dice il Bianconiglio:” Presto che è tardi!!!”.

In una situazione del genere, che ti butta un po’ giù, non ci starebbe male un dolcetto di questo tipo: un bel rotolo tiramisù. Ho preparato questo rotolo prima di Natale, volevo fare un tiramisù diverso e volevo evitare le uova crude nella crema.  Per la base ho usato una pasta biscotto al caffè e per la crema ho preparato la camy cream, credo sia una ricetta dell’Araba felice, fatta con mascarpone e latte condensato.