Tagliatelle con semi di papavero e curcuma.

Sono una maniaca dello shopping. Ma non compro borse, scarpe, gioielli e trucchi, no, io compro articoli per la casa. Mi spiego meglio, se mi chiedono cosa voglio per il mio compleanno, chiedo una gelatiera, il kitchen aid, un abbonamento ad una rivista di cucina e qualunque cosa che serva per cucinare, soprattutto se riguarda la pasticceria. Ho tante di quelle formine, tartelline, stampi, tortiere che potrei aprire un laboratorio per pasticceri. Ho una marea di libri di cucina in inglese ed italiano e poi riviste di ogni tipo. I miei suoceri ogni anno mi rinnovano l’abbonamento a Sale&Pepe e Cucina Moderna ed io ogni tanto compro riviste come Cucina Italiana, PiùDolci, Cioccolato and Co ma anche rivista straniere come Donna Hay, GoodFood and Elle à table. Queste ultime riviste sono davvero belle. Vi consiglio di sfogliarle se vi capita l’occasione. A Milano è possibile farlo alle Messaggerie musicali o alla Mondadori di piazza Duomo. Oppure nella piccola edicola di corso Buenos Aires affianco alla libreria del corso. Questa ricetta lo presa dalla rivista Elle à table il numero di Ottobre. Mi piaceva l’idea di mettere dei semi nella pasta. Poi, fantastico il contrasto tra il giallo della pasta all’uovo e i semi neri di papavero.

Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed
Pasta with poppy-seedPasta with poppy-seed

270g di farina senza glutine (usate la Schar o questa)
3 uova
1 cucchiaio di semi di papavero
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaio di olio di oliva
pepe

Mischiare la farina con la curcuma, i semi di papavero e il pepe. Mettere la farina su un piano di lavoro, aggiungere le uova leggermente sbattute, l’olio e lavorare velocemente la pasta. Mettere la pasta in una pellicola per evitare che si asciughi. Tagliare un pezzo di pasta e tirarla a sfoglia con la macchina. Poi, sempre con la macchina della pasta passare la sfoglia nel rullo delle tagliatelle. Raccogliere la pasta e metterla in un vassoio infarinato con farina senza glutine. Conservare la pasta in frigo se la utilizzate in giornata o in freezer se non la utilizzate subito.
Un piccolo consiglio fate un sugo leggere con aglio e pomodoro e un po’ di prezzemolo, cosi evitate di coprire il sapore delle tagliatelle. Se volete prepararle con tanto glutine i grammi di farina sono 300, la pasta va conservata in frigo per almeno due ore prima di esser tirata. I rulli, per evitare che la pasta si appiccichi, vanno infarinati. Qui e qui un po’ di consigli.
Alla prossima con le tagliatelle alla chitarra al grano saraceno.

Pasta with poppy-seed

58 Commenti

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  1. 1
    Kja

    L’avevo vista anche io questa ricetta, ma non mi convinceva l’idea dei semi di papavero nella pasta. Ora
    vedendo il risultato che hai ottenuto
    mi sento decismanete rassicurata sul successo della preparazione.
    Ha fatto molto piacere anche a me conoscerti, mi hai pure ospitato sulla tua sedia 😉
    un bacio

    Kja

  2. 2
    Spilucchina

    Bellissima, complimenti!
    Io i semi di papavero li metterei ovunque. Di solito li infilo nella brisèe…
    Nella sfoglia devo ancora provare…chissà che sia la volta buona!
    COmplimenti per il blog.

  3. 4
    sandra

    Idem!!
    Due anni fa mi don fatta regalare il KENWOOD dalle amiche invece di braccialetti, profumi & C…
    Questa pasta é un sogno e le foto anche.. Brava!

  4. 8
    Adrenalina

    Fantastiche sia le tagliatelle che le foto. Grazie delle dritte sui giornali di cucina, proprio sabato i miei faranno un giretto in quel di Milano e così li spedisco alla ricerca di elle a table e del giornale di Donna Hay!!!

  5. 18
    anna

    Monique: grazie mille!

    Cuochetta: grazie sei sempre un tesoro…il tuo compleanno è vicino sfrutta l’occasione.Baci

    Alex provale perchè sono molto particolare, anche con un sugo con panna fresca e noci.

    Night: grazie ;D

    Elena è un piacere conoscere un’altra celiaca.

    Ginger basta pocco che cè vò 😀

    Comida con Kat si va a fare compre insieme.

    Ady grazie a te.

    Kat grazie per i complimenti, si mi piace molto e sono contenta che piacciono molto anche a voi. Bacioni

    Astrofiammante grazie

    Cat le riviste te le consiglio vivamente, davvero belle.

    Kja un piacere anche per me.

    Gialla grazie

    Parolediburro grazie e fai pure.

    Elena andiamo insieme da medagliani?

    Sere grazie tesorino.

    Spilucchina bella l’idea dei semi di papavero nella brisè grazie

    K ma più che volentieri tesoro ma non credo di essere così brava…

    Adre figurati tesoro, un giorno che passi a Milano ci si trova, magari?

    Grissino vedo che non siamo poche a volere un frullatore anziché un gioiello 😀

    Dolcetto un bacio a te

    Ciboulette grazie

    Carla i semi di papavero li puoi trovare anche nei super marca tipo cannamela, la curcuma la trovi negli internatianal alimentar food.
    Baci

  6. 23
    adina

    annuccia, ciao!!! non posso che confermare le migliaia di formine che hai in quell’armadio.. solo invida la mia, pivellina che non sono altro in cucina! ma anche io spesso preferisco andare da medagliani che in un negozio di abbigliamento!! 🙂 senti, la quarta foto sopra, in basso, a destra, mi piace tantissimo!! e l’idea di questa pasta è davvero bella. a prestissimo!

  7. 24
    Scribacchini

    😉 Se parliamo di acquisti cucinieri possiamo fare a gara e se viene anche Comida ci divertiremo molto. Per la bellezza delle foto però ci stracci tutti. Spero che farle ti dia tanta gioia quanta ne abbiamo noi a vederle.
    Buon fine settimana (spero non lavorativo). Smack. Kat

  8. 26
    parolediburro

    Ciao,ho appena scoperto il tuo blog e mi sono letteralmente innamorata!
    Le ricette sono fantastiche,e le foto meravigliose.
    Ti metto subito tra i preferiti,e se non ti dispiace,mi cimenterò nella preparazione di qualche tua ricetta.
    A presto!

  9. 28
    k

    Sono quasi stufa di dirti quanto le tue foto siano sempre + belle!! Adesso ti propongo uno scambio: un we al mare per qualche lezioncina di macro… ci stai?
    bacetti

  10. 30
    Pip

    Anna, che bell’idea! Queste tagliatelle fanno venire un’acquolina al solo guardarle da lontano… e poi, cosa dire delle foto? Stupende, una più bella dell’altra. Sei diventata troppo brava! :))

  11. 31
    Dolcetto

    Che spettacolo Anna, sei stata bravissima!!
    Anch’io sono un po’ come te: non mi accontento mai di attrezzi per cucina, stampi e libri di ricette, soprattutto se scopro qualcosa di nuovo. Ti ringrazio per aver indicato le riviste in inglese: voglio scoprirle!!

  12. 32
    Ely

    siamo nelle stesse condizioni, io ora ho chiesto una pianta di limoni da mettere sul balcone e ho riviste di cucina davvero in ogni buco… elettrodomestici anche quindi mi sà che siamo in tante con questa malattia così piacevole echi vuole guarire??? questa pasta è davvero affascinante da provare come dici tu con un sugo leggero… splendida… come sempre sei capace di stupire 🙂
    ciao

  13. 34
    adina

    annuccia, quando vuoi. sai che in pausa posso uscire un filo dopo, e alle 2 possiamo trovarci già là. però.. tu hai in quell’armadio, molte più cose di quelle che vende medagliani in v. razza!!! 🙂 besitos

  14. 35
    fiordisale

    mmaddaiiiiiiiii! questa è una delle tue genialate. Davvero bellissime tagliatelle. sono estasiata e già sto mentalmente facendo la conta per trovargli spazio in agenda, non vedo davvero l’ora di sperimentarle perchè gli occhi ne sono già innamorati :)))

  15. 36
    Ady

    Bellissime Anna e che idea con i semi di papavero, saranno croccanti sotto i denti, giusto ieri ho comprato una scatolina di semini, grazie davvero e buon we

  16. 39
    Adrenalina

    Ma magari siiiiiiiiiiiii, non sai quanto mi piacerebbe poterti incontrare e tutto sommato Brescia Milano non sono poi nemmeno tutta questa distanza. Ma come sai ho un treenne attaccato a mo di koalino e per me spostarmi diventa sempre un delirio.

  17. 41
    nini

    Uauuu,ma sono bellissime…mi viene voglia di comperare la macchinetta!
    (ma per me da sola….è un po’ inutile), pero’ un bel piattone di quasta pasta me la mangerei..

  18. 44
    Afrodita

    Bellissime queste tagliatelle! L’effetto è strepitoso! Ottimi i semi di papavero nella pasta fresca; io li ho provati come condimento agli agnolotti, ottimi! Proverò a cercare le riviste Donna Hay, GoodFood and Elle à table. Grazie, Cat

  19. 46
    Bicece

    Bellissima questa pasta!! Vengo spesso a curiosare nel tuo blog,il mio nipotino e celiaco e qui trovo sempre cose deliziose! Complimenti anche per le belle foto! Sara

  20. 49
    Carla

    Ciao Anna, piacere di conosceerti e di vedere il tuo blog molto bello!
    Queste tagiatelle mi sembrano davveo belle e buone da mangiare, ma posso chiederti una cosa?
    Dove li trovi tu i semi di papavero? e il curcuma? cioè in quali negozi…quelli etnici o …
    mi puoi far sapere?
    Grazie mille e a presto
    Carla

  21. 50
    Grissino

    Ah ah, anche io regali “di cucina” per il mio compleanno
    😛
    Bellissime le tagliatelle ma andrebbero bene per mia mamma. Io non sopporto il papavero (Mohn qui a Vienna).

  22. 51
    Ciboulette

    Che cosa meravigliosa!!!!

    Che dire, quest sfoglia di pasta che lascia passare la luce attraverso i pois neri, le tagliatelle adagiate sul ripiano…belle belle belle!

  23. 52
    Vilasini

    ciao anna!! è proprio da provare. farò la pasta senza uova, ma gialla con curcuma e semi di papavero.
    Anche io sono amante del giallo+nero. Però finora mi sono limtata a curcuma+kalonji (semi di cipolla).
    Ottima per piadine/chapati o simil flat bread!!!

    A presto,
    saluti affettuosi

    Vila

  24. 53
    GingerbreadGirl03

    Eheh Anna non sei l’unica che si fa regalare e si regala cose utili per la cucina 😉
    L’unica cosa della quale mi lamento è che la mia zona non è ben fornita di utensili, accessori, libri e riviste( se parliamo di quelle straniere) di cucina … Ma in qualche modo riesco a cavarmela!

    Un bacio,
    Ginger ~♥

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