Troccoli pugliesi o spaghetti alla chitarra 29 commenti

I troccoli sono tipici spaghetti pugliesi. Vengono fatti con uno strumento di legno chiamato chitarra. La chitarra è fatta con delle corde di ferro distanti in egual modo tra loro. Le corde sono presenti da ambo i lati ma con spessore diverso. Un lato serve per i troccoli, l’altro per le fettuccine. Per preparare questo tipo di pasta oltre alla chitarra si può utilizzare anche un mattarello trafilato. Sono ottimi con le cime di rapa ma anche con sughi di pomodoro molto corposi. Ho provate due ricette una la potete trovare qui. In questo sito potete trovare una sezione gluten free davvero interessante. La seconda ricetta è quella che vedete qui sotto, ho usato in una versione la farina Mix B Shaer perché priva di latte , in un’ altra versione ho usato la biaglut. Devo dire che sia la versione con il mix di Cucinainsimpatia sia le altre due versione mi
hanno soddisfatto molto. L’ impasto si riesce a lavorare bene e in cottura i troccoli non si spezzano.

400g di farina senza glutine
2/3 uova
acqua
sale

Impastate la farina con le uova e un po’ di acqua. Se l’impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere dell’altra acqua. Tagliate la pasta, tiratela con il mattarello o con la macchina. Tirate le sfoglie una alla volta perché la pasta tende a seccare molto velocemente. Mettete la sfoglia sulla chitarra, infarinatela e premetela contro i fili facendo scorrere il mattarello sulla pasta. Quando vedrete che la pasta è stata tagliata dai fili della chitarra, date un colpo sulla chitarra con il mattarello. A questo punto gli spaghetti cadranno sul fondo della chitarra, raccoglieteli e poggiateli su un vassoio infarinato. Il tempo di cottura della pasta è di circa 3/4 min. La pasta è meglio non prepararla troppo tempo prima, se secca troppo poi in cottura tende a rompersi. Se avete necessità di prepararla prima congelatela e poi al momento di cuocerla tiratela fuori dal freezer.

29 commenti

dolcienonsolo ha detto:

e’ la pasta preferita dei miei figli…devo comprare la chitarra.
Bravissima e grazie per aver fatto visita al mio blog.

sandra ha detto:

:)
Che meraviglia anna!!! Che sia troccoli o chitarre di troccoli sono comunque bellissimi e buonissimi. A grande con le foto.. :o)
bacioni e buon week end

Anonymous ha detto:

Scusa se mi permetto…ma in realtà i troccoli veri sono quelli che si fanno col c.d. “troccolo”, ossia il matterello trafilato…
…è una continua bagarre tra me e mia madre quando dobbiamo fare i troccoli…lei per motivi di tempo preferisce utilizzare la chitarra, ma in realtà il risultato è ben diverso…con la chitarra i troccoli vengono quadrati, invece solo il matterello trafilato dà la forma vera e propria del troccolo pugliese!

Per quanto riguarda l’impasto poi ti consiglio di provare la vera ricetta pugliese…solo farina di semola rimacinata e acqua tiepida…

Un saluto da una pugliese troppo rigorosa :D
p.s.:non volermene! E complimenti per il blog!

Katia

Anonymous ha detto:

Dimenticavo…per il problema del glutine la farina di semola di certo non va bene…forse potresti provare semplicemente senza uova! ;)

Katia

anna ha detto:

Mi sa proprio che comprerò anche il mattarello…baci

AranciOnissimA ha detto:

Ciao Anna!
Belli i troccoli!
Ho letto il tuo post sui cantucci…la forma è stata diciamo forse involontaria?
Baci
AranciOnissimA

sara b ha detto:

che belle foto anna!! che sughetto ci metti?

fiordisale ha detto:

ecco brava, sto pensando da qualche giorno di fare gli spaghetti alla chitarra o con farina di farro o con quella di castagne, l’avrei fatta sto we ma avevo ospiti e non era il caso inerpicarmi su sperimentazioni magari sbagliate. tu che ne pensi, col farro o con la farina di grano saraceno ce la fanno a stare assieme (nel senso quadrato del termine)?

Mar ha detto:

Ana complimenti!!!, mi piace molto il tuo blog e ho la stesa pasione per la pasta.
Scusa che non scrivo bene l’italiano.
Me gustaría tener una guitarra para hacer esa pasta tan deliciosa!!!, un saludo da l’Argentina, Mar

anna ha detto:

Mar è un piacere e il tuo italiano è perfetto. Grazie per i complimenti.Baci

Ciboulette ha detto:

Io e mio marito adoriamo gli spaghetti alla chitarra, ma li compro gia’ fatti, sono di buona qualita’ ma sicuramente non paragonabili a quelli fatti in casa!!!
Bravissima!!!
Solo leggendo il post ho capito che a 12 anni portai in regalo a mia madre un “troccolo” dalla gita scolastica sul Gargano..pensa che lei non l’ha mai usato, mi sa che me lo riprendo :))

adina ha detto:

annuccia bella, ma i pentolini dove son finiti? mi aspettavo una fotina con quel trufoletto col buco per i budini.. :-)))) questi truccoli hanno un aspetto invitantissimo, non mi inviti a cena?

Cuocapercaso ha detto:

Anna, ma dai! sei una delle poche persone che conoscono i troccoli!! io ne avevo parlato tempo fa qui: http://cuocapercaso.blogspot.com/2007/09/troccoli-in-piatti-di-pane-meme-il-mio.html

Troppo buoni!! io uso il Troccolaturo e non la chitarra!

ciao

Grazia

anna ha detto:

Vedo che la pasta fatta in casa riscuote molto successo.
Grazie mille per i complimenti fanno sempre molto piacere.

x Kat: non ti preoccupare…baci
x Arancionissima: mi piace molto la forma che hai dato ai tuoi cantucci davvero originale.
x Cuocapercaso: questo troccolatura è proprio da comprare, forse è più pratico della chitarra.
X Fiordisale:secondo me si picchiano…ih ih ih! ;D Scherzo. Io con la farina di grano saraceno aggiungerei un po’ di farina normale, nei pizzoccheri infatti c’è una piccola % di farina bianca. Se poi devi preparare pasta gluten free allora io userei un po’ di farina di soia o di tapioca. Baci

x Silvia: non assolutamente è solo questione di manualità.

Dolcetto ha detto:

Annina ti sono usciti una meraviglia!! Non li ho mai provati, ho mangiato una volta in un ristorante quelli alla chitarra e mi sono piaciuti un sacco… Sei stata bravissima a farli!
Bacioni

Adrenalina ha detto:

Fantastici questi troccoli!!! Il mattarello di cui parli l’ho visto qualche giorno fa alla prova del cuoco!!! Sei proprio brava e le foto che dire STUPENDE!!
Bacissimi

Gli spaghetti alla chitarra sono per me il ricordo della mia famiglia abruzzese. Ottima pasta, la mia preferita. Le tue foto sono splendide. Un abbraccio, alex

andrea matranga ha detto:

Caio Anna , splendide foto e ricette brava, sai io se uso le uova non metto altri liquidi …la spiegazione è da professionista sei veramente brava.

anna ha detto:

Grazie Katia. Quando vado in Puglia mi procurerò il cosiddetto troccolo. Per quanto riguarda le uova nell’impasto le devo utilizzare per forza perché mi fa da collante. La presenza dell’uovo permette alla pasta di non spezzarsi in cottura….
baci

Giovanna ha detto:

cia anna, questa pasta è un invito a mollare qualsiasi tipo di dieta… chi ha parlato di dieta??? a dieta?? no, non sono a dieta :(

anna ha detto:

Ciao tesoro…sugo di carne oppure questo http://ilricettariodianna.blogspot.
com/2007/04/voglia-di-mare.html
Bacioni

stefano ha detto:

grazie della visita, il tuo blog è semplicemente fantastico e molto fashion :))

fiordisale ha detto:

mannò (sob!) sono stata spiegata male, intendevo o di farro, o di saraceno, o di castagne (tutte opportunamente tagliate con farina bianca)

campo di fragole ha detto:

Ciao Anna! Bellissime foto e ricette! Questi troccoli poi sono una meraviglia! Il troccolo non lo conoscevo…lo cerchero’ in rete. Besos :*

Scribacchini ha detto:

Confermo, con le foto stai davvero andando alla grande.
Dunque… la chitarra ce l’ho, ancora da inaugurare a dir vero e so che mi perdonerai sia l’uso della ricetta classica che il post iper-allegizzante di oggi ;-)
Smack. Kat

Afrodita ha detto:

Non amo la pasta lunga, ma i troccoli e gli spaghetti alla chitarra fanno eccezione! I tuoi sono perfetti! (Anche le foto sono bellissime!) Come hai fatto a procurarti la “chitarra”? Cat

elisa ha detto:

Annaaaaaa..sono troppo buoni!!A me i troccoli piacciono da impazzire!Sei un vero portento..

anna ha detto:

Gisella non mi sgridare senno piango!!! :D ….
Penso di sì che ce la fanno a stare assieme…baci

Silvia ha detto:

ciao, mi sembrano proprio buoni, ma sono difficili da preparare?

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