Gnocchi

Il bello di avere un blog è quello di poter mettere tante ricettine e magari tra un po’ tornare a spulciarmele per vedere come le avevo eseguite…quindi questa non vuol essere una lezione di insegnamento ma è un mio promemoria…certo che se la ricetta servirà a qualcuno di voi ne sarò ben felice. :-))
…altro piccolo preambolo….la pasta senza glutine fatta in casa è un po’ difficilotta da fare non tanto per l’impasto quanto per la cottura infatti la pasta in cottura tende a disfarsi. Per adesso l’unica pasta che sono riuscita a fare sono gli gnocchi nelle prossime settimane mi cimenterò a fare altri tipi di pasta.

Gnocchi

500 gr di patate a pasta bianca
150 gr di farina senza glutine più quella necessaria durante l’impasto
un uovo
sale
per rendere gli gnocchi più profumati potete mettere una spruzzata di grappa

Lavate le patate e cuocetele in acqua fredda salata per 40 min da quando bolle;
pelatele, passatele allo schiacciapatate fatele cadere sulla spianatoia infarinata.
Aggiungete l’uovo e il sale e cominciate ad impastare.
L’impasto risulterà molto appiccicoso quindi aggiungete della farina fino a quando l’impasto si staccherà dalle mani. Mettete sempre un po’ di farina anche sulla spianatoia perché l’impasto tende ad appiccicarsi dappertutto.
Dividete l’impasto e fate dei rotolini….tagliateli a tocchetti di un cm formate degli ovali e rigatela con l’apposita assiciola.
Poi sistemateli su un vassoio infarinato lasciateli asciugare leggermente…come al solito la solita esagerata cioè io ne ha preparati una montagna li ha dovuti congelare.
Ho messo gli gnocchi in un vassoio di alluminio tipo cuky e li ho messi in freezer.
Ho aspettato che diventassero duri e poi li ho imbustati e rimessi in freezer.

…ed ecco qua qualche fotina del procedimento….
Alla prossima pasta fresca!!!

11 Commenti

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  1. 4
    Valentina

    Troppo belli Anna!!!!!Sono perfetti!!!Saranno stati buonissimi!!!Oggi nei nei giri/blog ho visto tutte cose nelle quali io non brillo assolutamente…come gli gnocchi che 2 volte su 3 mi si sono sfaldati in cottura, ma con il tuo reportage non si può sbagliare!

  2. 5
    Gaia

    bella anna! mi è piaciuta un sacco questa lezione 1! spiegata bene e chiara!
    gli gnocchi mi ricordano sempre le domeniche dalla nonna ero tutta bianca di farina quando si finva di girarli e mi divertivo come una matta!
    E’ una vita che nn ne mangio più, però mi attirano ogni volta che li vedo!

  3. 6
    Giorgio Candia

    Il problema di alcune patate, comunque, è quello di avere troppa acqua nella loro consistenza; di conseguenza quando si impastano non legano uniformemente con la farina, ma creano i cosiddetti "grumi", sicchè la preparazione diviene un po’ più dura. Le patate rosse calabresi della Sila , invece, hanno poca acqua sia per il fatto che viene coltivata ad un'altezza di 1000 m e più (patata di alta montagna), sia per la particolarità dello specifico tubero; quando la si impasta con la farina si lega perfettamente con essa senza formare grumi. Avrete così una consistenza di farina e patata in ugual misura, così da aver il vero gnocco di patate. Considerazioni analoghe possono farsi nelle preparazioni di gateau, purè, ed altri sfornati.
    E che dire se la patata rossa poi la si sperimenta come patata fritta?? Ammesso sempre che riusciate a mangiarla prima dei vostri figli.
    Giorgio Candia
    http://www.saporidellasibaritide.it

  4. 7
    tamara

    direi fantastici io mi ritengo ,anzi dicono che cucino bene ma ti rubo tutte le ricette un bacio e grazie ancora x tutto

  5. 8
    orietta

    Ciao a tutti, io ho preparato gli gnocchi senza glutine per la prima volta stasera e mi son venuti piu bene che con la farina normale e le patate non erano nemmeno bianche,ma gialle,infatti con la farina solita non vanno bene…questi invece perfetti: 600g di patate e 300 circa di farina Schar,un uovo e un pizzico di sale.
    Per il condimento ragù alla bolognese! :-))

  6. 10
    anna

    Ciao Rita! Gli gnocchi si conservano in frigo un paio di giorni. Però se vuoi averne sempre a disposizione ti consiglio di congelarli. Quando devi cuocerli non hai bisogno di scongelarli, li butti direttamente nell’acqua bollente.
    Anna

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