venerdì 4 settembre 2009

Adesso tocca a me

Quando tutti rientrano, la sottoscritta parte. Sarò via per tre settimane, andrò in vacanza in uno splendido posto dell' America latina e più precisamente in Perù. Lontana dal caos e dal quotidianità milanese, mi rilasserò, penserò al mio futuro, ai cambiamenti che voglio apportare alla mia vita. Penserò al mio blog e al modo migliore per aiutare tutte le persone che per la prima volta si trovano ad affrontare la celiachia. Ho tanti progetti in testa. Ho apportato già alcuni cambiamenti e al mio ritorno ce ne saranno altri. Vorrei creare nuove sezioni, ad esempio una dedicata alla cucina per i bimbi celiaci che mi scrivono, una per intolleranze alimentari come latte, soia e uova, e molte altre. Molti sono i progetti che ho in testa. Al mio rientro dovrò ritagliarmi più tempo per poter raggiungere gli obbiettivi che mi sono posta. Fortunatamente ho ricevuto un grande aiuto. Per il mio compleanno mi è stata donata, dal mio uomo e family, una bellissima planetaria verde mela. Gli amici invece per tenermi in allenamento hanno pensato di riempirmi la casa di libri di cucina.

Kitchen Aid grenn apple

KitchenAid green apple

Cookbook

Questi in foto sono alcuni dei libri che mi sono stati regalati ed alcuni che mi sono auto regalata. Ho approfittato dei super sconti estivi della bibliotheca culinaria.

Cookbook

Non sono brava a recensire i libri ma vorrei farvi comunque un elenco e una piccola descrizione, vi venisse voglia di acquistarne qualcuno. Per le recensioni vere e proprie vi rimando a lei e a lei, troverete molti dei libri di cui vi parlerò.

Gelati e sorbetti di Caroline Liddell e Robin Weir: la copertina non aiuta molto, ma il libro è fantastico. Spiega in modo dettagliato come fare un buon gelato a casa, partendo dagli utensili finendo ai metodi di conservazione. Le ricette sono 300 e delle più svariate, un esempio il gelato all'avocado e caffè!
La felicita è servita di Trish Deseine: un libro adorabile e con delle bellisime foto. Scritto per chi non ha tempo ma non vuole rinunciare ad una buona cucina. Un libro che insegna ad organizzarsi ad esempio preparando le pietanze in anticipo. Trish dice:"un libro di ricette genuine che non temono di essere riscaldate, dimenticate sul fuoco e sul forno, oppure abbandonate in frigo per una notte". Un libro di ricette semplificate e rivisitate.
Piccoli spuntini tra amici di Trish Deseine 150 ricette semplicissime e mille idee per ricevere tutto l'anno e in tutte le occasioni.
Metti una sera a cena di Trish Deseine: Organizzare una festa e non presentare il solito menù. Con Trish si può. In questo libro trovate 140 ricette genuine e semplici che richiedono solo un minimo sforzo per prepararle, rendendo così originale il vostro party.
Fresco di Michele Cranston: grande autrice australiana, autrice dei libri Marie Claire con questo libro ci invita al consumo dei prodotti freschi di stagione e dispensa consigli su come cucinarli. Il libro è diviso in quattro stagioni. All'inizio di ogni stagione si trova l'elenco dei prodotti freschi che possiamo trovare.
Pausa Caffe di Susie Theodorou: ho speso poco per questo libro e se l'avessi comprato a prezzo pieno mi sare pentita dell'acquisto. Nessuna ricetta originale, l'unica parte veramente interessante è il capitolo sul caffe: origine, torrefazione, miscele e preparazione dei vari caffè. Molto bella la parte fotografica.
Fatto in casa di Francesca Badi e Cristina Bottari: vi rimando a lei per la descrizione di questo libro e mi associo in pienoal suo resoconto. Aggiungo solo una cosa, sono fantastiche le idee per il packaging delle conserve e dei liquori, utili sicuramente per i pensierini di natale.
Torte creative di Romana Gardani: per chi vuole come me iniziare ad imparare a decorare torte, muffin e biscotti questo è il libro ideale. Compratelo e non fate come me che sono partita subito con i bellissimi libri di Mich Turner e alla fine non ho concluso niente!
Choco una passione fondente di Maureen McKeon: per descrivere questo libro devo citare un pezzo che c'è nell'introduzione: " Niente stimola i sensi come il cioccolato" Provate ad aprire questo libro e vi sentirete stimolare tutti i sensi. Non vedo l'ora di preparare qualcosa di questo libro.
Pasticceria salata di Ernst Knam: l'ho acqiìuistato perchè scontato, 55€ per 150 pagine mi sembrano un po' eccessive. Lei ne parla davvero bene e mi fido del suo giudizio. Proverò.
Squisitamente senza glutine di Bruno Barbieri: finalmente un cuoco che si occcupa del problema celiachia e gli dedica anche un libro. Questo libro curatissimo nei minimi particolari, ricco di ricette sfiziose che partono dall'antipasto per finire al dolce. Come tocco finale la preparazione di grissini, focacce e friselle tutte glutenfree.
Parmigiano Reggiano e Aceto Balsamico di Massimo Bottura, A tutto tonno di Carmelo Chiaramonte e Una giornata in cucina di Paolo Lopriore: non so, questi libri scritti da grandi cuochi mi lasciano un po' stranita. Ho letto le ricette e trovo i procedimenti troppo coplessi. Forse sto dando un giudizio affrettato e dovrei provare almeno una ricetta, ma comunque non so li riacquisterei.
7 giorni in cucina di Bill Granger: un modo semplice di pianificare la settimana e vivere la cucina senza stress. Il libro e diviso in 7 giorni, ricco di ricette che vanno dalla colazione alla cena.
Happy Hour di Franco Luise: dalla collana Cartoline dalla cucina ecco un libro con ricette per l'aperitivo. Nel libro si possono trovare 6 menù diversi dal vegetariano al tutto carne, per accontentare tutti.
Morbidi e cuori teneri di Paul Simon: golosissime ricette fotografate dalla grande Akiko Ida. Consiglio vivamente l'acquisto a chi come me è super golosa, questo libro nasconde delle vere delizie.
Bicchierini dello chef di Philippe Conticini: ricette dolci e salate direttamente da uno dei primi chef che ha presentato i suoi dessert e piatti nei bicchieri.
Bicchieri tutto cioccolato di Josè Maréchal: la mia passione per il cioccolato non poteva farmi mancare questo gioiellino.
Caffè molto goloso di Josè Maréchal: un buon caffè da assaporare con delizie monoporzione che vanno dai sablè allo zenzero ai tartufi di cioccolata.


martedì 4 agosto 2009

Torta di frutti di bosco e ganache bianca

Berries and almond tart

La ricetta di questa torta l'ho presa dal suo splendido blog. L'ho preparata una sera per un buffet con amici. Il successo è stato enorme e alcuni amici mi hanno chiesto di prepararla per i loro compleanni. La torta è composta da una base di frolla, all'interno c'è una crema tipo frangipane e dei frutti di bosco. La decorazione è fatta con una crema ganache di cioccolato bianco. La crema va preparata il giorno prima e il giorno dopo, prima di utilizzarla,va montata. Un consiglio: per far si che tutti gli aromi si amalgamino bene e il dolce si compatti la torta è meglio prepararla con un giorno di anticipo, in questo caso la ganache deve essere preparata almeno due giorni prima. Per la decorazione ho utilizzato un beccuccio per fare i gianduiotti , le decorazioni tipiche della saint-honorè. Comunque per una decorazione decente e per la ricetta originale vi rimando a lei.

Berries and almond tart
Ganache bianca.
200g di cioccolato bianco*
250 panna fresca
Fondere il cioccolato a bagnomaria con 50g di panna. Una volta sciolto lasciare raffreddare leggermente e poi aggiungere l'altra panna. Coprire e conserva in frigo almeno per una notte.
Per la frolla ho usato questa ricetta.
Ripieno alle mandorle
200g frutti di bosco
120g farina di mandorle
2 uova
100g zucchero
200g panna fresca

Sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungere la panna e le mandorle.
Foderare uno stampo da 24cm con carta da forno e stendere la frolla. Bucherellare il fondo, mettere i frutti di bosco. Versare sopra la crema e cuocere a 180° per 30/40 min.
Una volta tolta dal forno far raffreddare bene. Montare la crema ganache e mettere il tutto in una sac a poche e decorare a proprio piacimento. Rimettere tutto in frigo e aspettare che la ganache si indurisca bene. Servire.

Berries and almond tart

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*Nell'acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

giovedì 23 luglio 2009

La rosa dei venti

Non faccio mai recensione di nulla, forse perchè non ne sono capace, ma per questo piccolo ristorante voglio fare uno sforzo. La Rosa dei Venti merita di essere consigliata non solo per la sua buona cucina ma soprattutto per l' ottimo servizio gluten free che offre. Venerdì 17 in compagnia del mio uomo, per festeggiare il mio compleanno, sono ritornata in questo locale. C'ero stata più o meno un anno prima e mi ero sempre ripromessa di tornarci. Il ristorante si trova in via Piero della Francesca 34 a Milano. La specialità di questo posto è il pesce oltre all' ottima cucina glutenfree. Il locale è elegante e pulito e l'ambiente è raccolto. I titolari sono due, uno si occupa della cucina e l'altro del servizio sala. Lo chef è intollerante al glutine e quindi comprende bene li problema celiachia. Il servizio è impeccabile. Per accedere al locale bisogna suonare un campanello. Veniamo accolti all'ingresso da una giovane signora, moglie di uno dei titolari che ci accompagna al nostro tavolo. Arriva il menù e con esso uno spumantino rosè, una bruschetta di pomodoro e un alice marinata. Mentre sorseggiamo lo spumante, il titolare mi spiega che dal menù posso scegliere ciò che voglio. Pasta, fritture e gratinature sono gluten free. Io e il mio Elle optiamo per una selezione mista di pesce come antipasto e come primo, per me delle "giuggiole" con pescato del giorno e per Elle degli gnocchi con pesto e tagliata di polipo. Tutto glutenfree. Non mi devo preoccupare di contaminazioni varie e posso assaggiare cio che voglio. L'unica cosa glutinosa che arriva al tavolo è del pane carasao, non ci faccio molto caso anche perchè in sostituzione del pane per me c'è una buonissima focaccia, fatta in casa, tutta glutenfree.

Glutenfree restaurant MilanGlutenfree restaurant Milan
Capesante gratinate al verde. Totani all'aceto balsamico e patate
Glutenfree restaurant Milan
Gamberi melone e salsa rosa
Glutenfree restaurant Milan
Tagliata di polpo
Glutenfree restaurant MilanGlutenfree restaurant Milan
Lecca lecca di gamberi avvolti nel guanciale di Norcia in pastella.
Giuggiole con pescato del giorno.
Glutenfree restaurant Milan
Gnocchi con pesto e carpaccio di polipo.
My creation
Focaccia senza glutine.
Frittura di pesce.

E tutto così buono che non mi limito all'antipasto e al primo, voglio anche il secondo. Ordino così un piatto di frittura. Fantastico. La frittura è fatta con un mix di farine, tra cui quella di riso che la rende molto croccante.

My creation
Cheese cake. Tortino di mele con gelato.
In ultimo il dolce, tutto glutenfree, un cheese cake e un tortino, non ricordo bene se con mele o pere,accompagnato con un gelato, della panna e frutta. In attesa del dolce, ci arriva un mini sorbetto e della frutta fresca. Dopo il dolce ci vengono offerti dei cantucci, dello zenzero candito, delle frolle e del croccante, tutto accompagnato da un buonissimo mirto e un limoncello di produzione propria. Davvero tutto squisito e i padroni di casa sono persone davvero cordiali e disponibili. Costo totale della cena 120€ inclusa una buona bottiglia di vino bianco, di cui non ricordo il nome, del costo di 20€.

La Rosa dei Venti
Via Piero della Francesca 34, Milano
Tel: 02347338

martedì 30 giugno 2009

Biscotti al tè Ile de Madagascar e al tè oolong fumè

L'Arte del ricevere è il negozio dove solitamente compro il tè. Una piccola botique fornitissima di qualunque tipo di tè e infusi, di teiere e accessori e di un personale conpetente, pronto a consigliare e ad insegnare l'arte del tè. Proprio qui ho avuto l'occasione di annusare, purtroppo non assagiare, i biscotti al tè affumicato. Piccole frolle fatte con un tè oolong di nome Cocrodile. Sulla confezione c'è scritto thè da meditazione o da abbinare a ostriche e crostacei. Ho acquistato questo fantastico tè insieme ad un altro profumatissimo tè nero Cinese alla vaniglia, arricchito con piccole fave di cacao e pezzi di mandorle, chiamato Ile de Madagascar. Ovviamente fino adesso niente biscotti ma solo ottimi infusi, fino a quando Genny ha lanciato l'iniziativa " Ci mangiamo una tisana", quale occasione migliore per provare i biscotti fumè e all'ile de madagascar. Sono partita dalla ricetta che proponeva Adina e poi ho apportato le mie modifiche. Ho sostituito la farina di riso con quella di mandorle per i biscotti al tè nero e nocciole per quelli al tè oolong. Ho amalgamato il burro con i tè e l'ho lasciato in frigo per circa due ore in modo tale che ne assorbisse tutto l'aroma. Ho aumentato la quantità di zucchero, a me il biscotto piace dolce e ho usato quello di canna per i biscotti all'Oolong.

Biscotti al tè Ile de Madagascar
Ile de Madagascar's tea biscuits

250 g di farina senza glutine
150 g di burro morbido
120 g di farina di mandorle
80g di zucchero
1/2 stecca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 uovo
10 g di tè Ile de madagascar

Mettete in un mixer il burro con il tè. Lasciatelo in infusione in frigo per circa due ore. Passate le due ore rimettete il burro nel mixer aggiungete le farine, lo zucchero, i semini di mezza stecca di vaniglia, il sale e frullate fino a che il burro abbia assorbito totalmenete la farina. Aggiungeteci l'uovo. Fate una palla e mettetela in frigo a riposare per un'ora. Poi stendetela col mattarello ad un'altezza di quasi un cm e con un coppapasta ricavate dei biscotti. Infornate a 180° per circa 15min o fino a quando non diventano dorati. Lasciate raffreddare.

Biscotti all'Oolong fumè

Fumè oolong tea biscuits

250 g di farina senza glutine
150 g di burro morbido
120 g di farina di nocciole
80 g di zucchero canna
1/2 stecca di vaniglia
1 pizzico di sale
1 uovo
8 g di tè Oolong fumé
Mettete in un mixer il burro con il tè. Lasciatelo in infusione in frigo per circa due ore. Passate le due ore rimettete mixate il burro con le farine, lo zucchero, i semi di mezza stecca di vaniglia, il sale e frullate fino a che il burro abbia assorbito totalmenete la farina. Aggiungeteci l'uovo. Fate una palla e mettetela in frigo a riposare per un'ora. Poi stendetela col mattarello ad un'altezza di quasi un cm e con un coppapasta ricavate dei biscotti. Infornate a 180° per circa 15min o fino a quando non diventano dorati. Lasciate raffreddare.

Ile de Madagascar's tea biscuits

Fumè oolong tea biscuits

Visto che mi era avanzata un po' di frolla dell'Ile de Madagascar ho fatto una crostata con della marmellata al rabarbaro aromatizzata al te alla vaniglia.

Tart with rabarbaro and tea jam


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*Nell'acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

lunedì 1 giugno 2009

Torta gelata di fragole

Strawberry and raspberry

Ho fatto questa torta circa due settimane fa. L'occasione? Nessuna. Avevo del tempo, cosa rara ormai, così ho provato a fare questa torta gelata. Era da un po' che volevo prepararla. Avevo visto una torta simile in alcuni blog che seguo e che invidio moltissimo. Sono belli, con foto stupende e ricette da pasticcere provette. Un esempio: Canelle, Le tartine gourmande, B comme bon e molti molti altri. Vi consiglio di dare una sbirciatina, perché meritano. La torta gelata è molto semplice: ha una base di pasta biscotto, la crema è composta da panna e crema pasticcera e non ho aggiunto gelatificanti di nessun tipo. Poi, fragole a volontà. Ovviamente non avendo aggiunto gelatificanti ho dovuto mettere la torta in freezer. Per questo l'ho chiamata gelata. Quando dovrete mangiarla, tiratela fuori una decina di minuti prima e poi servitela, magari con una coulis di fragole.

Strawberry dessert

Pasta biscotto
500 ml di panna
250g fragole
Bagna per pan di spagna
acqua
zucchero
Crema pasticcera
1/2 l di latte
80 gr di zucchero
1 cucchiaio di maizena*
la scorza grattuggiata di un limone
2 uova intere
2 tuorli

Amalgamate le uova e i tuorli con lo zucchero, aggiungete la maizena e la scorza del limone infine il latte. Portate ad ebollizione e fate bollire per circa 5 min. Fate raffreddare la crema. Montate la panna e mischiatela con la crema pasticcera. Mi raccomando, la crema deve essere fredda. Conservate il tutto in frigo. Poggiate l'anello per torte sulla pasta biscotto pronta e tagliate la pasta in base alle dimensioni che desiderate. Inumidite la pasta con dell'acqua e zucchero. Tagliate le fragole a metà e appogiate la parte piatta all'anello cercando di farle aderire bene. Mettete il resto delle fragole sulla base di pasta biscotto. Versate la crema sulle fragole e livellate bene. Coprite il tutto con della pellicola e conservate in freezer fino al momento di fotografare... ops... servire!

Strawberry dessert

Volevo scusarmi con Virginia e con molte altre persone persone della blogsfera per non aver potuto partecipare alle loro bellissime iniziative. Pensate per scrivere questo post mi sono svegliata alle 7.30, oggi che potevo dormire. Cosa non si fa per il proprio blog!

venerdì 8 maggio 2009

Plumcake di farina di riso Venere.

Ho scoperto questa farina strepitosa durante il corso di pasticceria alla Cucina Italiana. I locali che ospitano i corsi sono davvero belli. Le dispense sono grandi e piene di ingredienti. Lì ho visto per la prima volta questa farina, di color grigio, sembrava quasi cenere. Emanuele, chef pasticcere e insegnante del corso, mi ha detto che quella strana farina era farina di riso venere con cui si faceva un plum cake davvero strepitoso. Non poteva capitarmi di meglio un plumcake strepitoso e naturalmente privo di glutine. Ma la delusione doveva ancora arrivare. Emanuele mi dice che non sapeva proprio dove reperire la farina e che il loro fornitore non vendeva al dettaglio. Delusa non chiedo neanche la ricetta.

Brown riceBrown rice flour

Avevo dimenticato questo episodio fino all'altro giorno quando rovistando nella dispensa alla ricerca di qualcosa da cucinare mi sono capitati tra le mani ben due sacchetti di riso venere proveniente da una cascina in provincia di Milano, precisamente Basiglio. Nell'istante in cui ho visto il riso mi è tornato in mente l'episodio alla Cucina Italiana, il mio cervellino a iniziato a lavorare e...IDEA! Il mio bimby funge anche da macina granaglie perchè non usarlo per ottenere la farina di riso venere. Detto, fatto! Macino la mia farina, la setaccio bene ma poi mi rendo conto di non avere la ricetta. Allora comincio a pensare come fare il plumcake e cosa poteva andar bene con una farina dal profumo così rustico. Uova sicuramente, zucchero sì, ma grezzo di canna, olio extra vergine d'oliva bio macinato a pietra, dal sapore deciso e yogurt greco. Ho usato 180 g di farina di riso venere e 70 g di farina senza glutine. La prossima volta credo che userò solo farina di riso venere. Il risultato: buono. Il plumcake risulta poco dolce e sembra fatto con una farina integrale. Io l'ho arricchito con della glassa semplice, fatta solo con limone e zucchero che si accosta davvero bene al plumcake.

Plumcake with brown rice flour
Plumcake180g di farina di riso venere 70g di farina senza glutine
150g di zucchero grezzo di canna
125 g di yogurt greco
70 ml di olio extra vergine d'oliva
2 uova
1 bustina di lievito non vanigliato*
Ho versato tutto nel bimby e ho lavorato per 2 min circa a velocità 3. Se non avete il bimby: mischiate la farina di riso venere con la farina senza glutine e il lievito, lavorate le uova con lo zucchero, poi aggiungete l'olio, lo yogurt e amalgamate bene il tutto. Aggiungete la farina. Versate il composto in una teglia da plumcake e cuocete in forno ventilato a 180° per 40/50 min. Verificate la cottura con un spiedino di legno. A cottura ultimata fate raffreddare il dolce nello stampo.
Plumcake with brown rice flour

Glassa
150 gr di zucchero a velo*
1 cucchiaio di acqua bollente
3 cucchiai di succo di limone
Mescolare lo zucchero, l'acqua ed il succo di limone fino a quando la glassa diventa liscia e brillante. Spennellare il plumcake con la glassa. Lasciare indurire la glassa e poi divorare il dolce.

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Con questa ricetta partecipo, finalmente, alla iniziativa di Un tocco di zenzero " Inventa la ricetta" per la categoria Goloso per i golosi.


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*Nell'acquistare gli ingredienti utili alla preparazione di questa ricetta è importante consultare il prontuario dei prodotti in commercio senza glutine.

giovedì 23 aprile 2009

Le frolle

Le Frolle

La frolla è uno di quell' impasti molto versatile. Basta cambiare dosi o aggiungere qualche ingrediente che si possono ottenere preparazioni diverse con diverso sapore. Ad esempio partendo da questo impasto base e aggiungendo qualcosina ho ottenuto questi buonissimi biscotti. Per i cuori al cioccolato ho fatto una frolla con l'aggiunta di semi di vaniglia.

Le FrolleLe Frolle

Per i cuoricini ho aggiunto della farina di mandorle diminuendo però la dose di farina.

Le Frolle

Per i cuori grandi ho diminuito la quantità di burro e ho aggiunto della panna. Invece per i ciuffetti ho usato delle nocciole macinate e ho aumentato la quantita di burro, in modo tale che la frolla risultasse più morbida.

Le FrolleLe Frolle
Per fiori ho usato un impasto base con aggiunta di scorza di arancia. Una volta cotti li ho uniti con un bel po' dii marmellata di arance amare.

Le FrolleLe Frolle


Frolla di base qui la ricetta.
Frolla alla mandorla: diminuire la dose di farina a 200 e aggiungere 100g di farina di mandorle.
Frolla alla nocciola: diminuire la dose di farina a 200 e aggiungere 100g di farina di nocciole, aumentare la quantità di burro da 180 a 220.
Frolla alla vaniglia: aggiungere all'impasto i semi di una baccca di vaniglia.
Frolla all' arancia o al limone: aggiungere la buccia grattuggiata di un limone o di un arancio.
Frolla alla panna: diminuire la dose di burro a 130 e aggiungere 50g di panna.